Appello Erba? Ma che sia veloce, ne?

Anche l’appello ha dato la stessa sentenza del primo grado di giudizio. Stiamo parlando di Rosa e Olindo, per chi non l’avesse capito.
Un’udienza d’appello che, a sorpresa di tutti, è durata cinque minuti.
Non sono state acquisite le nuove prove e neppure le nuove intercettazioni telefoniche nelle quali i due coniugi parlano normalmente del delitto commesso al piano di sopra come ne abbiamo parlato tutti noi che abbiamo seguito la brutta vicenda.
Il pubblico ministero, gli esperti televisivi, compreso il capo dei R.I.S. di Parma, sono testardamente e beffardamente sicuri della loro colpevolezza.. quindi a cosa serviva il processo d’appello? A cosa serviva discutere di nuove prove quando ci sono, per loro, tre prove inconfutabili: la confessione dei coniugi, la macchia di sangue sull’auto, e il riconoscimento da parte della vittima mancata, il sig. Frigerio?
E tutto il resto che invece è a favore di Rosa e Olindo?
Ma chiunque di noi al posto dei coniugi “mostri” sarebbe capace di dire quello che si è sentito nelle loro intercettazioni telefoniche con la loro naturalezza? Sareste capaci di esprimere soddisfazione per la notizia del risveglio di Frigerio perchè: “lui è una brava persona”, dopo che avete tentato in tutti i modi di ucciderlo e dopo avere ucciso sua moglie? E la moglie dove è stata uccisa? In casa di Azuz come hanno “confessato” loro o al piano di sopra, in casa Frigerio, come dimostrano le tracce di sangue e la tenda strappata?
E le testimonianze a favore dei coniugi Romano? Perchè non sono state prese in considerazione?
In questo processo, purtroppo anche in questo vergognoso secondo grado di giudizio, i colpevoli sono risultati i vicini del piano di sotto.. Senza nessun ragionevole dubbio!
Troppo comodo!
Vergogna!

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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