Mimun e gli scioperi telecomandati

Il buon Mimun ieri nel Tg5 delle 20.00 in un suo editoriale ha detto chiaramente che non era d’accordo con il CdR del suo telegiornale, nè, quindi, con la federazione nazionale della stampa per quanto riguarda lo sciopero di oggi.
Le motivazioni di Mimun sono condivise in pieno da LE BARRICATE e da chiunque abbia un po’ di sale nella zucca.
Una legge sulle intercettazioni era stata proposta nel 2007 dalla sinistra, ma nessuno si sognò di parlare di legge bavaglio.
Oggi che la legge la presenta Berlusconi è in pericolo la libertà di stampa.
Ne consegue, come dicono quelli che parlano bene, che la libertà di stampa è qualcosa che permette di pubblicare i pettegolezzi riguardanti questo o quell’altro personaggio che non c’entrano niente in un’indagine, ma che si sono ritrovati intercettati perchè parlavano con una delle centinaia di migliaia di persone che in Italia vengono intercettate quotidianamente.
Che io sappia, di scandali e scandaletti veri o presunti o inventati c’erano delle riviste specializzate che ne parlavano e qualsiasi parrucchiere da uomo o da donna ne metteva a disposizione copie ai propri clienti che li divoravano nell’attesa che si liberasse la poltrona.
Evidentemente la qualità del giornalismo italiano di oggi è questa: Scandalismo ad ogni costo.
Cari giornalisti che scioperate, per me potreste andare tutti a zappare, tanto il vostro lavoro possono continuare a farlo benissimo le comari e le portinaie.
In ogni caso, noi, oggi, dopo un po’ di riposo causato da fattori contingenti e dalla calura estiva, pubblichiamo il nostro articolo, in barba agli scioperi telecomandati della sinistra.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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4 risposte a Mimun e gli scioperi telecomandati

  1. Massimo scrive:

    Perfetamente de’accordo.

    la lege contro y petegolezi è sacrosanta ! (mi sembra l’abia già deto Qualcuno più importante di me . ;-).

    Bentornato !

  2. Tiziana scrive:

    Fate benisimo a continuare publicare ogi in barba a chi sciopera. perché tanto la vostra profesionalità giornalistica non verà minimamente intaccata da qualsiasi lege di destra o sinistra venga approvata in futuro in italia.

    de’altronde se ancora non vi siete accorti che mimun è il diretre del TG5 e non del tg2.

  3. Le Barricate scrive:

    . è vero. o confuso il tg2 col tg5 e il tg delle 20.30 con quello delle 20.00 , chiedo venia e corrego.

    de’altra parte c’è qualcuno che scambia il blog di uno sfigato come me con una testata giornalistica. 😉

  4. Le Barricate scrive:

    Ciao masimo. Grazie per il bentornato. ma in questo periodo non sono speso al computer 😉

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