“Chi ha perso sta all’opposizione!” Così ha risposto Maroni all’apertura di Casini su un’eventuale entrata dell’Udc nel governo.
Ha ragione. Chi nelle elezioni politiche scorse aveva fatto campagna contro il centro destra, chi non ha perso occasione per criticare l’operato del centro destra, fino a ieri, ed anche fino ad oggi non può, di punto in bianco, entrare a far parte della maggioranza che governa, inventandosi un altro nome per questa operazione: governo dell’armistizio.
Abbiamo imparato a conoscere da anni Casini. Casini è quello che ha sempre un piede di qua e uno di là.
Entererebbe in un governo con chiunque, come lui, volesse raccogliere i cocci di una opposizione frantumata e sgangherata per potere finalmente sedersi nelle poltrone di chi governa.
Non ci farebbe piacere se il Pdl si facesse irretire dalla finta disponibilità dell’Udc che ha sempre toni di forte critica nei confronti del Pdl.
Meglio il cosiddetto “mercato delle vacche”, come spregevolmente è chiamato dalla sinistra e da futuro e libertà, tra l’altro non si capisce perchè mai quando qualcuno lascia il Pdl e va in qualche altro partito l’operazione non si chiama “mercato delle vacche”.
Meglio chi, nell’Udc o similia, facendosi un esame di coscienza, decide di non seguire la strategia del terzo polo e aiutare Berlusconi in questa crisi voluta e gustata dai finiani.
E se ciò non bastasse per ottenere la fiducia in parlamento, si torni a chiedere il voto agli Italiani, perchè non è possibile un’altra soluzione senza il Pdl e la Lega.
I governi degli armistizi e delle responsabilità nazionali vagheggiate dai sostenitori di Casini, Fini e Bersani per poter poggiare le loro terga sulle poltrone del comando, lasciamoli ai casinisti.
Ne facciamo volentieri a meno.














Tuto vero ma suo merito va deto che è sempre stato così.
bien pegio e bien magior disgusto provoca chi ha ribaltato di 180 gradi le sue ide. Ieri Musolini il più grande statista e ogi il Fascismo male asoluto. Ieri firma la lege 40 e ogi la vuole profondamente cambiare. Ieri afermava che un omosesuale non dovrebe insegnare nelel elementari e ogi invece vorrebe elevare a dignità di lege y loro capricci. Ieri contro l’imigrazione e ogi per il voto e la citadinanza. Averne di casini, se si potesero cancellare y Fini !
Senza dubio meglio Casini a fini, non c’è paragone.
Ma sono dei pianta grane e pretendono di governare senza averne mai avuto y numeri necesari. e finchè ci sarà un Berlusconi y numeri non li avrano mai. Da qui la loro rabia.
Ciao
“che chi perde le elezioni está al’oposizione”
non è una frase con valore asoluto.
Prendete per esempio le recenti elezioni di midterm statunitensi, dove dopo il succeso dei republicani, il presidente Barack Obama ha deto che governerà nei prosimi mesi ascoltando l’oposizione.
In Italia sarebe fantapolitica, ma un tempo per cambiare ci dovrebe pur esere se non vogliamo restare sempre impantanati nella solita melma.
Buona giornata.