Sarkòleone Bruttaparte


Il presidente dei Francesi non cessa mai di stupirci.
Da quando è stato eletto non ha mai mancato di dare spettacolo, prima con la moglie, poi con la Carlà.
Insomma, nel bene e nel male gli piace stare sempre sul palcoscenico internazionale.
Adesso cos’ha escogitato il nostro eroe, visto che le prime pagine dei giornali non si occupavano più tanto assiduamente di lui, rischiando anche di fargli perdere le elezioni del 2012?
Si è reinventato come il novello Napoleone, eroe dei Francesi.
Insomma, il Conquistatore!
Se c’è riuscito il piccolo Corso, pensa, perchè non devo riuscire io a conquistare un posto nella storia de la France?
Fu così che partì lancia in resta e scolapasta in testa per la crociata contro Gheddafi.
Qualche malalingua dice che si era anche premurato di vendere armi ai ribelli della Libia in tempi non sospetti, ed è anche stato il primo a riconoscere ufficialmente il governo dell’avamposto di Bengasi dei rivoltosi.
Che la Francia voglia estromettere l’Italia dal petrolio e dal gas è cosa ormai abbastanza nota, ma basta solo questo a capire cos’altro può esserci sotto a questa manovra forsennata di Sarkòleone?
Non lo so, tutta questa storia non mi è piaciuta dall’inizio e mi conforta sapere che non sono l’unico a pensarla così.
Ci si è buttati contro Gheddafi con la scusa dell’intervento umanitario, ma di umanitario c’è molto poco quando si bombarda dal cielo o dalle portaerei dalla costa libica. Anzi, il fatto di non scendere sul terreno della Libia standosene coi piedi al calduccio mi sa anche tanto di vigliaccheria.
E’ comodo bombardare gli altri cercando la legittimazione dell’Onu! Ma l’Onu cos’è diventata? Il legittimatore degli intrallazzi dei vari
Paesi più prepotenti?
Cosa vogliamo fare, occidentalizzare il mondo intero, pensando che la nostra forma di democrazia occidentale sia la migliore soluzione per tutti i popoli?
Ammesso e non concesso che lo scopo della missione sia veramente questo, a me una democrazia fatta di una parte di popoplo che cerca di governare e l’altra parte del popolo che gli sputa in faccia a prescindere non mi piace. Questa non è democrazia, questo è gettarsi la merda in faccia a vicenda a discapito degli interessi della propria nazione.
E perchè dobbiamo esportare questo modo di stare al mondo?
Ma perchè l’Onu non si fa i cazzi suoi invece di ingerire nelle questioni interne di un popolo sovrano, parteggiando, tra l’altro, per una minoranza di rivoltosi, di cui non si conosce nè l’origine, nè le intenzioni?
Amen.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Una risposta a Sarkòleone Bruttaparte

  1. Massimo scrive:

    sì, sarkò ha roto. Sarebe giunto il momento di agire come la francia: occupandoci solo ed esclusivamente di fare y nostri interesi. bene, quindi, il decreto che limita le posibilità di Lactalis di occupare parmalat. 😉

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