Immagina che l’Onu guardando la Tv..

Immagina che l’Onu guardando la Tv.. veda un Tg italiano (e internazionale) nel quale stiano andando in onda immagini di studenti che manifestano contro il governo di centro-destra cercando di assaltare il parlamento.. Immagimna anche che si vedano i poliziotti che cercano di disperdere i dimostranti, magari utilizzando gli idranti..
Immagina che sempre l’Onu abbia visto le manifestazioni delle donne allo slogan “Se non ora, quando”, ovvero se non ora quando mandare a casa il dittatore Berlusconi che è sulla scena politica ormai da quasi vent’anni pur non essendo un politico..
Immagina che la stessa Onu guardi le interviste di Di Pietro, di Bersani, della Bindi, di Franceschini, di Fini… Non potrebbe fare altro che convincersi che Berlusconi sia quel dittatore scostumato, sanguinario, disumano che non vuole lasciare il potere contro la volontà del povero popolo che è stanco dei suoi soprusi..

A noi, nei Tg, per quanto riguarda la Libia, c’è stato fatto vedere questo: l’opposizione a Gheddafi, ovvero i Di Pietro libici, i Bersani libici, le Bindi libiche, gli scontenti libici.. che, mano mano, si stavano conquistando le città della Libia… ma chi c’è realmente dietro a questi oppositori?
Gheddafi gli ha dovuto impedire di farlo.
Non ci sono stati fatti vedere, almeno all’inizio, quelli che stavano con Gheddafi. Eppure ci sono e sembrano pure la stragrande maggioranza dei Libici.
Quando ce li hanno fatti vedere li hanno fatti passare come “scudi umani”, ovvero obbligati dal dittatore a stare lì in bella mostra a prendere dei missili sui denti.
Lo sappiamo tutti che Gheddafi è un dittatore, anche un po’ pazzo, e come tutti i dittatori si arroga poteri di vita e di morte sulla sua gente.
Ma la dittatura, al di là del caso in questione, per il quale si doveva intervenire solo per vie diplomatiche, non è sempre una formula politica negativa, Garibaldi si autopreclamò dittatore; Napoleone si autoproclamò Imperatore.. Quindi sia democrazia che dittatura possono essere buone o cattive formule, dipende..
Berlusconi se gli studenti e le manifestanti avessero conquistato il parlamento con la forza come sembrava volessero fare, avrebbe dovuto lasciarli fare e andarsene buono buono? Non avrebbe dovuto difendere la maggioranza degli Italiani?
Noi siamo pronti per la democrazia? Io, da tempo sostengo di no! Se la democrazia è sputare in faccia a chi tenta di governare, ed è anche dare la stessa importanza e lo stesso spessore a un partito del 30% e a un partitucolo dell’1%, non fa per me.
L’importanza e lo spessore si acquistano sul campo, e non con “le quote” imposte per legge.. a proposito.
Quindi, dicevamo: .. e se l’Onu guardando la Tv, un giorno, desse il mandato al Sarkozy di turno per venire in Italia a difendere i civili dal nostro dittatore che non lascia che l’opposizione assalti il parlamento?
Amen

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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