Disprezzo per la categoria di uomini alla Salvatore Parolisi

Oggi sarebbe il 29° compleanno di Melania Rea, se la stessa non fosse stata ammazzata.
Non voglio pronunciarmi sulla colpevolezza o meno del marito di Melania, Salvatore.
Quello che voglio esprimere è il disprezzo per la categoria di gente rappresentata da quel bel tomo.
Dipinto da giornalisti e giornaliste, a pappagallo, come un uomo affascinante, che a me e a tutti quelli che abbiano un minimo di buon gusto, al contrario, pare solo proprio il tipico buzzurro.
Un caporal maggiore dell’esercito che non riesce neppure a esprimersi in un corretto italiano. Uno che si è scelto il mestiere di istruttore col quale, secondo il suo modo di vedere, poter approfittare di ragazze che si arruolano, forte, sempre a suo modo di vedere, della sua semplice mostrina di graduato di truppa.
Probabilmente il gigolò dei napoletani, aveva raggiunto il suo sogno che evidentemente era quello di fare un mestiere col quale poter approfittare di povere ragazze, probabilmente del suo stesso livello culturale e morale, come evidentemente la povera Melania che pare stravedesse per il marito figo.
Il tutto a discapito della sua vita familiare della quale, al di là delle prime dichiarazioni degli amici e parenti che descrivevano quella famiglia come l’ennesima famiglia del mulino bianco, si è rivelata invece una famiglia in piena crisi per colpa, sembrerebbe, del delirio di potenza sessuale di questo buzzurro che non riesce a trattenere il suo membro dentro il luogo deputato alla bisogna: le sue mutande, e non le mutande delle ragazze che doveva addestrare a fare le marcie.
Profondo disprezzo per quella tipologia di persone, e non perchè ha avuto qualche rapporto sessuale occasionale fuori dal matrimonio, ma perchè, come un talebano, questa è la sua cultura, la cultura del machismo.
Meschino machismo schifoso.
Amen.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

Scegli carrello e il formato (cartaceo o ebook):

Oppure anche nei seguenti store online:
laFeltrinelli
LibreriaUniversitaria
Amazon.it
CreateSpace
Mondadori Store
Ibs.it
HOEPLI.it
Bookrepublic
e in tutte le librerie online, sia nel formato cartaceo che nel formato ebook.

Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

Vedi il trailer qui

Gaetano Rizza – Facebook
Gaetano Rizza – Libri, Narrativa, Musica, Suggestioni
Gaetano Rizza – Twitter

9 risposte a Disprezzo per la categoria di uomini alla Salvatore Parolisi

  1. Massimo scrive:

    Giustamente premeti che non entri nel merito se il Parolisi sia o meno colpevole, per cui è inocente finchè non sarà dimostrata la sua colpevoleza, al di là di ogni ragionevole dubio, con sentenza definitiva pasata in giudicato. Potrei condividere il tuo anatema contro la tipologia rappresentata dal Parolisi se le sue prestazioni sesuali fosero inquinate da una violenza contro le done. sembra, invece, che quelle ragaze bien volentieri si prestasero a sodisfare y desideri del Caporal Magiore ! mi sembra, quindi, quanto meno oportuno considerare un concorso paritario di “colpa” se mai può esere considerata una colpa fare seso con una dona (per un uomo) o con un uomo (ma solo per una dona ;-).

  2. elenatreviso scrive:

    Parolisi altri non è che uno schifoso donaiolo e se altro, lo sapremo presto. e il comportamento delle ragaze.non ne parliamo. Sapevano che era sposato e quindi, perchè intrecciare una relazione e metere in crisi un matrimonio e per di piu con figli piccoli? Dove está la vostra etica donacce da quattro soldi? ecco perchè si guastano le famiglie, per gentaglia senza morale come voi. vergogna!

  3. Le Barricate scrive:

    masimo, non o parlato di violenza nei confronti delle ragaze, bensì di ragaze del suo steso livello di cultura e di morale. poi, se vogliamo, approfittare di una mostrina da graduato di trupa per “afascinare” delle ragaze che dovrebero esere lì per tut’altro proposito, non è il masimo della correteza. Non o nepure deto che si deba considerare una colpa fare del seso con una dona o viceversa, anzi, o scrito: “profondo disprezo per quella tipologia di persone, e non perchè ha avuto qualche rapporto sesuale occasionale fuori dal matrimonio, ma perchè, come un talebano, questa è la sua cultura, la cultura del machismo.”

    Ciao 🙂

  4. Le Barricate scrive:

    elena, sono de’accordo con te.

    benvenuta!

  5. Luna scrive:

    quel’uomo mi fa schifo.anche se non fose l’asasino della moglie è colpevole moralmente.probabilmente senza le sue scappatelle melania sarebe ancora qui

  6. Le Barricate scrive:

    luna, vedo che l’argomento è sentito. Ciao e benvenuta!

  7. rosalba scrive:

    ok Masimo icero ci sono tropi dubi nei confronti di Salvatore ma non posiamo noi condanare spero arrivino prove certe per scoprire l’asasino ! cero non e’ un comportamento dignitoso ma deplorevolequello di salvatore ma condivido ” le done erano piu’ che felici di sodisfare le voglie il caporal magiore altro che poverete ! a ognuno il suo e il ” meshino schifoso ” che *** afibiato a salvatore e’ da condividere alle relative soldatese “poverete “

  8. Le Barricate scrive:

    rosalba, o scrito “povere ragaze” nel senso del loro livello culturale e morale.

    Ciao e benvenuta nella discusione.

  9. elenatreviso scrive:

    “elena, sono de’accordo con te.

    benvenuta!”

    grazie! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*