Lavoratoriii!? Prrrrrrr!!!

Il titolo, si capisce, è preso da una scena del famoso film interpretato da Alberto Sordi, “I Vitelloni”.
In quella scena un gruppo di sfaccendati di provincia, reduce da una delle tante notti da nullafacenti, incrocia, per la strada, all’alba, un gruppo di operai che sta lavorando.
I vitelloni non trovano altro di meglio da fare che prenderli in giro gridando appunto “Lavoratoriii!?”, seguito da una bella pernacchia. La scena non finisce qui, e dopo poche decine di metri la loro auto va in panne e i lavoratori poco prima sbeffeggiati si guardano un po’ e cominciano piano piano ad avvicinarsi all’auto degli sfaccendati..
Questo era il film.
La realtà è diversa.
Nella realtà i vitelloni politici hanno fatto fermare la macchina Italia… ma i lavoratori non reagiscono, succubi e servi di politici e marchioncini vari.
I vitelloni politici sono riusciti ancora a mettere le mani sulle pensioni dopo una sceneggiata che è stata il live motiv di questa estate.
La trovata è: non aumentiamo ancora l’età pensionabile, ma il periodo del servizio militare e l’università non contano più per maturare gli anni di anzianità….
Uuuhhh.. ma come sono furbi per mettercela in quel posto!
Hanno anche cercato di salvare la faccia proponendo di dimezzare il numero di parlamentari… ma questo per il momento è solo un intento che serve appunto per cercare di salvare la faccia.
Intanto i lavoratori la prendono in saccoccia un mese dopo l’altro, quando già si era intervenuti sull’età pensionabile con la riforma Dini, che avrebbe dovuto rispettare certi tempi, ma di questa non si tiene più conto.
Quale credibilità può avere ormai la politica, per chi volesse ancora crederci, quando il giorno dopo si disfa quel che era già stato deciso il giorno prima?
Eppure qualcuno pensa ancora che dimezzare il parlamento e dimezzare gli stipendi per i vitelloni politici non sia la più urgente priorità.
Amen.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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5 risposte a Lavoratoriii!? Prrrrrrr!!!

  1. Massimo scrive:

    Inutile . su questo tema siamo irrimediabilmente contrapposti 🙂

  2. Le Barricate scrive:

    già, ma sono fiero di pensare sempre ed esclusivamente con la mia testa. 🙂

  3. Nessie scrive:

    yo però allargherei la vista oltre il cortile domestico. Queste nefandeze non sono nuove e ci arrivarono tra capo e collo anche nel’anus horribilis ’92, allorché il Ratto Rapace Giuliano Amato ci prelevò dai conti cor. e dai depositi bancari il 6 por 1000, dal’ogi al domani. Come poté avenire, una rapina che nemeno Musolini avrebe mai osato fare? Semplice fu intentata una speculazione da farabuti sulla lira dallo squalo Soros e y pasegeri del real naviglio Britania (tra y quali draghi, ormai sopranominato mr. britania) decisero di s-vendere pezo per pezo il meglio della nostra industria di stato, nel nome di quelle “privatizazioni” che fano andare in brodo di giugiole masimo. Overo di espropriarci.

    Ogi si replica il copione in modo ancora pegiore: Trichet (in francese: truccheto) della bce ordina di rastrellare miliardi di euro e y governi europei, sia di destra che di sinistra (si veda in Spagna zapatero) si adeguano vendendo il sangue e la vita dei loro citadini.

    Masimo potrà sempre consolarsi: la bce è privata. un tempo c’era l’amico del giaguaro. Ogi c’è l’amico dello squalo. 🙂

    e’ evidente che in questo mattatoio Ue dallo scolapasta capovolto in testa, non ci tirerano dai guai ené la destra ené la sinistra, poichè questa è una crisi di rappresentatività della demokrazia.

  4. Le Barricate scrive:

    nesie, non capisco come si posa stare con le caste a discapito dei lavoratori, che comunque vedrano l’età pensionabile aumentare anche senza questa manovra, perchè è logico, ma quando fatto con un certo criterio.

  5. Nessie scrive:

    gaetano, non si può più operare la gradualità che auspichi perché questo governo (come già tuti y governi degli stati membri ue, ad eccezione di Germania e francia) è stato comisariato. e gli squali *** fame. Freta e fame. Queste sono bien pegio che “caste”, questa è una ditatura mondiale sorreta da oligarchie finanziarie che basano le loro losche manovre sulle oscillazioni delle borse. Testo consigliato: “la ditatura europea” di Ida Magli – Rizoli editore.

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