Cosiddetta giustizia

Ieri sera abbiamo avuto un altro fulgido esempio di quella che viene chiamata giustizia italiana.
Amanda e Raffaele sono stati giudicati innocenti dopo che hanno passato quattro anni in carcere con l’accusa di essere degli assassini.
Per Meredith è stata fatta giustizia solo in parte, se davvero vogliamo credere alla colpevolezza di Rudy Guede che, per altro, è stato riconosciuto colpevole di omicidio in concorso con altre persone.
Una giustizia che fa acqua da tutte le parti, perchè viene da chiedersi con quali prove nel primo processo i due sono stati massacrati e condannati? Con quali prove nel secondo processo i due sono stati ritenuti innocenti?
La giustizia tutta, ma la giustizia italiana in particolare è una cosa obbrobriosa, lo dico da sempre. E’ un puro esercizio di dialettica, di sofistica, di furbizia pelosa da parte degli avvocati di entrambe le parti in causa.
Alla giustizia non gliene frega niente di come siano andate veramente le cose. La giustizia è solo una partita a scacchi che si giocano gli avvocati che rappresentano le parti. Per questi non esiste la verità oggettiva, ma soprattutto non la cercano neppure. A loro importa solo che la loro tesi sia appena plausibile.
Infatti è’ bastata la pressione dei media americani per fare capovolgere la sentenza di primo grado.
Viene giustamente da pensare che se un poveretto che viene accusato di qualcosa non ha una nazione come gli Stati Uniti alle spalle, con tutta la sua forza mediatica, questo viene dimenticato in qualche carcere e non c’è processo d’appello che risolva la questione.
Vedi per esempio il processo di Rosa e Olindo, che sono stati da subito gli agnelli sacrificali, riconosciuti colpevoli dal popolo italiano, prima ancora che dai magistrati che emettono le loro sentenze “in nome del popolo italiano”.
Ma Rosa e Olindo sono solo due poveri cristi, lui spazzino e lei donna di servizio.
Non c’erano gli Stati Uniti alle loro spalle.
Adesso spero che gli Usa, come già hanno fatto in questi quattro anni, continuino ad affondare le loro dita sulla piaga della giustizia italiana e in particolare sui magistrati italiani che ormai sono riconosciuti in tutto il mondo come inetti e, politicamente faziosi.
Che schifo la cosiddetta giustizia!
Amen.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Una risposta a Cosiddetta giustizia

  1. Massimo scrive:

    Personalmente non credo che le presioni americane (che indubiamente ci sono state e in modo asai maldestro come maldestra è tuta l’azione dell’attuale aministrazione anche nel dipartimento della moglie di clinton) abiano avuto peso. Anzi semmai sarebero state uno stimolo per confermare la condana. Il fatto è che *** costruito un teorema con miserrimi indizi saltati ad un esame imparziale. a me ricorda qualcosa . 🙂

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