Chi paga la crisi? Io ci ho già messo quasi ventimila euro in un anno

Io, come si dice a Genova, ho già dato, in quanto, a causa della crisi, ho dovuto accettare un prepensionamento all’italiana da un marchioncino, prima che questo governo mi facesse slittare di un altro anno la finestra. Quindi avrei dovuto percepire la mia pensione d’anzianità di 35 anni di contributi versati (senza calcolare altri periodi in cui ho lavorato anche senza contributi, perchè quando ho iniziato io poteva anche succedere) dal marzo 2012, invece se le cose rimangono così (solo se le cose rimangono così) potrò percepirla dopo un altro anno.
Perciò, io, di tasca mia, per questa crisi ci sto mettendo dai quindici ai ventimila euro solo di mancata pensione di un anno, senza parlare di aumenti iva, benzina e varie.
(Non mi parlate di leggi e leggine che dovrebbero proteggermi di cui le piccole aziende se ne fanno un baffo)
Il governo, questo od un altro non importa, vuole che rimanga a spasso senza stipendio e senza pensione per ancora molto più tempo? O crede che per uno della mia età (ho la mia bella età, non sono più un pivello di primo pelo) sia semplice mettersi su un’altra attività?
E se cambiano anche i requisiti per poter usufruire della pensione di anzianità, io dove vado a mangiare? Alla mensa dei poveri?
L’ho già detto, non tutte le realtà aziendali italiane si chiamano Fiat e di non tutte si occupano le varie Camusso o compagni.
C’è chi si arrangia a lavorare in piccole ditte dagli anni sessanta.
Volete penalizzarci ancora di più?
Non vi sembra che destra o sinistra mi stiano già tartassando fin troppo (me e altri, ovviamente) e che a pagare invece debbano essere i responsabili della crisi mondiale? Non i ricchi, come qualcuno crede, ma i ricchi responsabili della crisi.
Caro Goveerno di destra o di sinistra, dimmelo pure se pensate che a pagare debba essere sempre e solo io.. e tutti quelli come me.
Detto ciò, è chiaro che l’età pensionabile debba essere adeguata all’attuale aspettativa di vita, ma non dall’oggi al domani, per farci pagare la crisi a noi già tartassati da sempre!
Amen.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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4 risposte a Chi paga la crisi? Io ci ho già messo quasi ventimila euro in un anno

  1. Massimo scrive:

    Caro Gaetano sono de’accordo con te sul fatto che a pagare dovrebero esere y responsabili del nostro debito publico. Ma come ? e nel frattempo cosa facciamo ?

  2. Josh scrive:

    parole sante, gaetano.

  3. Le Barricate scrive:

    masimo, non voglio dargli la caccia nominalmente uno per uno. Ma devono pagare coloro, le clasi, le caste, che o gìà largamento menzionato. Non sempre e solo yo e tuti gli altri poveri cristi come me!

  4. Le Barricate scrive:

    Caro josh, sembra che siamo gli unici a pensarla così!

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