Quanti applausi dal cdx a Monti

Quando già si parlava dei sacrifici che il nuovo governo avrebbe imposto a tutti gli Italiani era già chiaro che la parola equità, con la quale si è voluto presentare al popolo il senatore Monti, era una parola messa lì come avrebbe potuto metterla un illusionista tipo Silvan per distogliere l’attenzione del pubblico da quello che realmente si accingeva a fare. In molti l’avevamo capito.
Ciò nonostante, in molti, soprattutto dal centro-destra, hanno lanciato segnali positivi al nuovo governo perché questo non mollasse dalla direzione intrapresa.
Oggi, che conosciamo il contenuto della manovra, e vediamo come i sacrifici imposti a tutti sono davvero pesanti, soprattutto per chi – privo di rapprentanza, di forza e di qualsiasi potere contrattuale – oltre all’Ici, alla tassa dell’eventuale seconda casa, all’aumento della benzina, dell’iva e varie, si deve sobbarcare sulle proprie spalle anche il peso di una diminuzione di potere d’acquisto della propria, già misera, pensione, l’allungamento dell’età lavorativa dall’oggi al domani.
E giusto, per questa parte del cdx è equo che un pensionato con mille euro al mese che non riesce a vivere già decorosamente di suo dopo una vita lavorativa, si debba vedere diminuito il suo potere d’acquisto da un mancato adeguamento al costo della vita. E’ giusto che a questo tipo di pensionandi gli si tolga la sedia da sotto il sedere – proprio mentre si sta sedendo, dopo aver faticosamente raggiunto il faticoso traguardo – togliendogli di punto in bianco la pensione d’anzianità, anziché adeguare il tutto con una certa gradualità.
Eccola l’equità del centro destra, ma anche il centro sinistra non è stato a guardare, o come direbbe Bersani, “non è stato a cercare di smacchiare le macchie del giaguaro” in questa occasione.
No, un centro destra così non mi rappresenta più.
Un centro destra che manifestamente dà addosso alle categorie della povera gente sobbarcandola di un peso in sovrappiù rispetto alle altre categorie della società, non mi interessa.
Non c’è Berlusconi che tenga perché anche lui ha dimostrato di che pasta è fatto.
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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4 risposte a Quanti applausi dal cdx a Monti

  1. susy scrive:

    l’enesima fregatura che l’eleganza del Signor Monti ha reso più plateale ma che ha reso un grande favore a questi politici inconcludenti togliendogli le castagne dal fuoco e facendo il lavoro sporco!

    a noi, citadini senza voce, resi schiavi di un potere occulto, non rimane che la rivolta!

  2. Massimo scrive:

    Per la verità non mi sembra che dal Centro Destra ci sia tuto questo entusiasmo per le scelte di Monti .

  3. IL CRONISTA scrive:

    susy, hay deto bene: citadini senza voce. Sono de’accordo con te.

  4. IL CRONISTA scrive:

    masimo, yo vedo sodisfazioni sul’aumento dell’età pensionabile e sulla pensione de’anzianità, anche giusto, per carità, ma se fatto con una certa gradualità e non dal’ogi al domani, e soprattutto se prima di prendere questi provedimenti per adeguarci alle altre nazioni europe, si prendese il provedimento di adeguare y nostri stipendi a quello delle altre nazioni europe. Vedo un Berlusca che si opone (?) solo al’ici che colpisce l’80% dei citadini, e va bene, e non si opone per niente a dare adoso ahí/hay/ay poveri pensionati e pensionandi, vedo blogger titolati su tv che dicono “bene!”.

    vorrei che a questi fose tolta la sedia da soto il sedere, proprio come *** fatto a noi lavoratori e pensionati da mille euro al mese, quando toccherà andare in pensione a loro.

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