La prima regola per una società civile

La prima regola per una società civile deve essere il rispetto per gli anziani.
Gli anziani di oggi sono quelli che da ragazzi si sono sbattuti a destra e a manca, negli anni del dopoguerra, quando non ci si poteva permettere di aspettare nella casa dei genitori che qualcuno ci portasse il lavoro giusto. Sono quelli che spesso non sono stati mantenuti agli studi dai genitori, perchè al contrario, questi, si aspettavano di essere aiutati a mandare avanti la famiglia dai figli.
Spesso sono quelli che poi se hanno voluto prendersi un diploma hanno dovuto sacrificare anche le ore serali, oltre a quelle del lavoro, per poter frequentare una scuola serale, da ragionieri o da geometri. E se si sono voluti laureare l’hanno fatto, per la maggior parte, con loro sacrifici personali.
Sono quelli che hanno dovuto fare qualsiasi cosa per portare a casa, dai genitori, una paga, perchè i genitori aspettavano quella paga, e per i ragazzi rimanevano soltanto poche lire per andare al cinema la domenica e poi, un po’ più grandi, per andare in discoteca per conoscere qualche ragazza, una delle quali poi sarebbe stata la donna che sarebbe diventata la madre dei propri figli, con la quale si sarebbe tentato di costruirsi una famiglia tra mille difficoltà. Magari acquistando i mobili a cambiali.
Buona parte degli anziani di oggi sono quelli che ho appena descritto. Ci sono anche gli altri, quelli che hanno avuto una vita più facile perchè provenienti da famiglie benestanti. Ma la società non è composta solo da questi ultimi.
Gli anziani di oggi, meritano rispetto, da tutti!
Invece vediamo che tutti, a cominciare dagli anziani della classe dirigente (che hanno avuto la fortuna di svolgere un’attività soddisfacente e remunerativa, e che per questo non hanno problemi di licenziamenti o di allungamento dell’età pensionabile) non hanno rispetto per gli anziani. Anzi! Gli anziani, per questa classe dirigente, sono delle mucche da spremere senza scrupoli, quando a rischio sono i loro ricchissimi stipendi e le loro liquidazioni immeritate e favolose.
Una società che non ha rispetto per i propri anziani fa davvero schifo.
Credetemi e convincetevene.
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Una risposta a La prima regola per una società civile

  1. Massimo scrive:

    Il rispeto per gli Anziani era bien noto nel’antichità. ogi, società civile, quel rispeto non lo conosciamo. Ed è tanto iù ripugnante che l’agresione alle pensioni dei nostri Padri provenga da un governo di “profesori”, di persone, cioè, che si presume (con ogni evidenza erroneamente) abiano un grado superiore di cultura. e non c’è cultura quando si afaccia la crudeltà verso y vecchi.

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