Dubbio atroce: la casta eravamo noi?

Crozza non mi è mai stato simpaticissimo perchè se la prendeva sempre col centro destra al governo, anche se, devo riconoscere, è stato decisivo per mandare a casa Wandissima Veltroni.
Oggi però, dimostrando una certa par condicio, se la prende anche col governo Monti, senza alcuno sconto.
Una sua uscita mi è piaciuta particolarmente, anche se l’ho vista di sfuggita.
In questo monologo ha detto approssimativamente questo:
“… Finalmente questo governo ha avuto il coraggio di prendere seri provvedimenti contro la casta.. Sì, quella casta lì… come si chiama? … Quella di quei signori che mangiano pere cotte… che camminano col bastone… Ah, ecco… i pensionati, sì, la casta dei pensionati!”
E qui gli riconosco di essere stato grande.
Il governo attuale fatto di professori, di bocconiani, di banchieri, ha capito che doveva iniziare a colpire una qualche casta e per equità ha cominciato a mazziare la potente e famosa casta dei pensionati e dei pensionandi, che a detta loro sono la rovina della società.
Poi, si, vabbè, ci ha provato anche con quella dei politici, ma questi hanno detto che non sono affari del governo e che se la vedono i parlamentari, da soli.
Ci ha provato anche con i farmacisti, ma quelli hanno minacciato una serrata e il governo se l’è fatta addosso ed è tornato sui propri passi…
Ci ha provato anche con i taxisti, ma questi hanno ringhiato.. e allora niente…
I pensionati quali serrate possono minacciare? Quale muso dure possono mostrare?
Spesso sono diabetici, ipertesi, hanno problemi di circolazione e molti hanno già subito un infarto…
I pensionati sono stanchi di reagire a una vita grama e sono cosretti a subire…
Quale casta, meglio di questa, è adatta per iniziare la lotta dura contro le caste?
Il Prof. spavaldo dopo aver compiuto le sue coraggiose gesta contro i pensionati ha anche detto: “Mi meraviglio di coloro che oggi dicono che per fare questa manovra non occorrevano professori… Allora perchè non l’hanno fatta loro?”
Semplice, no?
Professori non lo si è mica per niente?
IL CRONISTA.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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5 risposte a Dubbio atroce: la casta eravamo noi?

  1. Marshall scrive:

    Ci mancava che se la sarebe presa anche con la “casta” dei disabili (quelli veri, oviamente) della quale sono, ahimè, entrato a far parte, e poi l’accerchiamento sarebe stato completo.

  2. Massimo scrive:

    “allora perchè non l’hano fatta loro?”. perchè per quanto criticabili nei loro ritardi e nelle loro consorterie, y politici rispondono al Popolo che li ha eleti. se Monti non capisce questo è meso molto male e la sua aserita “intelligenza” è solo un grandisimo bluf.

  3. IL CRONISTA scrive:

    Ciao marshal, ma sai, pare che a Magio sia prevista un’altra manovra. ed è già alla ricerca di altre caste devastanti per l’italia.

  4. IL CRONISTA scrive:

    masimo, sul’intelligenza del rag. Montozi o nutrito seri dubi fin da subito.

  5. Nessie scrive:

    Esatto masimo: y politici per sgangherati che siano devono rispondere ahí/hay/ay loro eletori. Questi invece non devono rispondere a nesuno, perché nesuno li ha eleti. perciò si prendono il luso di esere altamente impopolari.

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