Istituto Nazionale Previdenza Sociale, de che?

In questi giorni stiamo assistendo a un’altra delle squallide storie di questa nostra povera repubblica di lestofanti.
Anche il governo della trasparenza, quello dei tecnici e dei professori, del riscatto del buon nome dell’Italia, si è presentato porgendo un biglietto da visita nel quale il titolo/onorificenza dei singoli ministri e sottosegretari è: pappone/parassita.
Vedi Malinconico e Patroni Griffi.
A proposito di quest’ultimo abbiamo quindi scoperto che l’appartamento nel centro storico della capitale con vista Colosseo gli è stato svenduto, meglio ancora, regalato, dall’Inps.
L’inps è l’acronimo di Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per chi non lo ricordasse.
Ma uno si chiede: ma Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per chi? De che?
Per la previdenza dei lavoratori o per la previdenza dei politici parassiti e lestofanti?
Ma con che coraggio l’Inps toglie ai poveri per regalare ai ricchi?
Con che coraggio innalza l’età pensionabile ai lavoratori che hanno iniziato a lavorare negli anni sessanta, elimina le pensioni d’anzianità, blocca le pensioni al di sopra dei mille euro netti, pretende più anni di lavoro dalle nostre mamme e dalle nostre mogli?
Con che coraggio, quando poi regala il proprio patrimonio – che poi è nostro – ai lestofanti della politica?
Ma perchè invece di svendere i patrimoni immobiliari ai parassiti della società non lasciano in pace i lavoratori e i pensionati?
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per chi? De che?
VIVA LA RIVOLUZIONE!
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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4 risposte a Istituto Nazionale Previdenza Sociale, de che?

  1. flagello scrive:

    Non bisogna dire queste cose, che se no la Fornero ci rimane male e si mete a piangere.

  2. Massimo scrive:

    Certo che averne sgamati già due in due mesi non è un bel biglieto da visista per chi è stato presentato come il salvatore della Patria .

  3. IL CRONISTA scrive:

    flagello, yo spero che la Fornero quando andrà al’inferno, vada nel girone dei “piagnoni”, ma non perchè le fano un trattamento a base di cipolle, ma perchè ci sia davero qualcosa per cui posa piangere in eterno. 😉

  4. IL CRONISTA scrive:

    masimo, senza contare quelli a dopio e triplo stipendio che si “guadagnano” sempre nelle stese oto ore in cui fano anche y ministri o y sotosegretari, o sbaglio?

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