Meglio il boia che i mandanti

Mi sembra chiaro, ma sarà bene ripeterlo: sono comunque contro questo governo che ha esordito nel suo mandato prendendosela coi soliti e additittura – d’accordo con l’ex governo, con l’ex opposizione, con gli ex sindacati, con il reuccio della Fiat e con la stronza della Confindustria – togliendoci quello che avevamo conquistato, in civiltà e dignità, in molte decine d’nni, se si pensa a quello che era il rapporto tra lavoratori e padroni nell’Ottocento e nel primo mezzo secolo scorso.
Non dovrebbero esserci dubbi.
Ma, e qui c’è il problema, i cervelli dei cittadini sono molti, per fortuna, così accade che in molti si sia contro questo governo boia, ma con motivazioni differenti e con soluzioni differenti.
C’è chi ce l’ha su con Lui perchè gli ha toccato l’Ici, c’è chi ce l’ha con Lui perchè gli ha allontanato l’età della pensione, c’è chi ce l’ha con Lui perchè gli ha bloccato l’indicizzazione della pensione, chi perchè gli ha toccato la licenza, chi perchè gli è stato preso qualcosa dal conto corrente, chi perchè è stato scoperto a fare le vacanze a Cortina con il macchinone… e così via… Insomma, motivi per avercela con Lui ce ne abbiamo molti.
Io ce l’ho su con lui per tutto, anche perchè va a “scovare” i macchinoni a Cortina o a Milano, come un novello Sherlok Holmes, ma un po’ sfigato, invece di andarli semplicemente a censire nei luoghi deputati: i garage delle città, con meno spreco di personale e di energie che potrebbero essere utilizzate più proficuamente sempre nella caccia agli evasori, ma senza tanta platealità, che serve, questa, solo a farsi propaganda, e la propaganda costa.
Molti, pur sapendo che lui è li per fare il contabile con l’accetta e la mannaia, e senza cervello, perchè ha avuto il mandato ufficiale dalle caste, vorrebbero tornare al vecchio governo. Altri invocano le elezioni.
Ok! E poi?
E poi questi, belli belli, e freschi come delle rose, che ci hanno mandato il boia, perchè loro non volevano sporcarsi le mani di sangue, si ripresentano al popolo con la coscienza a posto?
Magari loro ce l’avrebbero anche la faccia di farlo, ma noi.. i cittadini incazzati come dovremmo accoglierli? Con una pacca sulle spalle?
Sono loro che si sono arricchiti alle nostre spalle, facendo finta di fare i nostri interessi. E se loro vengono toccati solo nell’amaro di fine pranzo, i meno abbienti, come me, sono toccati proprio nel pezzo di pane del pranzo. E loro sono lì a scalpitare nell’attesa di tornare…
No! Monti è solo il boia, ma loro sono i mandanti, lo sappiamo tutti.
No! Sono loro che ci hanno mandato il boia! Io non li voglio!
Finchè il popolo non riuscirà a fargliela capire, a tutti, che i debiti provocati dai loro sprechi e dalle loro caste non possono essere sempre pagati togliendo il pezzo di pane ai cittadini lavoratori.
Meglio il boia che i mandanti!
Perlomeno la strage dei meno abbienti la compie senza nascondere le mani e la faccia, e senza fare il gesto delle corna sulla testa dei colleghi nelle fotografie ufficiali.
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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3 risposte a Meglio il boia che i mandanti

  1. flagello scrive:

    con l’unica eccezione di una volta che o dato il voto convintamente ad un amico che si era presentato alle elezioni aministrative (per un partito di cui non condividevo nulla), nella mia vita y partiti li o votati tuti o quasi sempre alla ricerca del “meno pegio”.

    Ora non ce la faccio più.

    Sento un bisogno fisico; mi viene da dentro, dallo stomaco, di mandarli tuti (ma proprio tuti) a fan’culo.

    Quel genio dell’economia che fa casa sulla povera gente masacrando pensionati e consumi non riesco proprio a farmelo andare giù. lo considero il pegio del pegio. e chi se ne frega se ci ha meso la faccia. anche la Gestapo ci meteva la faccia.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Infatti non o deto che lo voterò, ma dificilmente voterò ancora chi ci ha meso nelle sue mani.

  3. flagello scrive:

    Parlavo per me steso: so già che al momento delle elezioni non ce la farò a lasciare votare gli altri anche per me e, come al solito, cercherò il meno pegio. Stavolta sarà veramente dura.

    Per quanto mi dia fastidio l’idea, sto cercando di convincermi a votare quei buzurri della lega.

    Dopo una setimana mi sentirò un cretino.

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