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Pres. Camera, vice pres. Senato

19 aprile 2012
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In questi giorni oltre a curare il nostro journal-blog abbiamo anche altro da fare (fortunatamente), infatti ieri ero a Roma e domani sarò a Milano. Di conseguenza non ho molto tempo per scrivere e per aggiornarmi sulle notizie.
Dirò, quindi, solo di una cosa che salta agli occhi a me, a tutti gli Italiani, ai potenziali investitori stranieri. Insomma dirò di una cosa essenziale per quanto riguarda gli elementi che costituiscono la credibilità dell’Italia. I fattori, insomma, che costituiscono anche l’andamento favorevole o sfavorevole dello spread, anche se questo, se non fosse per qualche migliao di euro che posseggo in titoli di stato, potrebbe andare a farsi fottere e, pensate, sono anche disposto a sacrificare i miei pochi risparmi pur di poterlo comunque mandare a farsi fottere.
Insomma dirò delle istituzioni che ci rappresentano: la Camera e il Senato.
Alla presidenza della Camera c’è un signore ex presidente di un partito, che si è fregato almeno un appartamento a Montecarlo per darlo in omaggio a cotanto cognato, e pur scoperto non pensa minimamente a dare le sue dimissioni dalla carica che ricopre.
Alla vicepresidenza del Senato (per non parlare della presidenza della quale a suo tempo si è già parlato), c’è una signora, espulsa dal suo partito per appropriazione di fondi ricevuti dai cittadini, che lei invece asserisce essere suoi. Anche questa signora non molla la carica della vicepresidenza. A dimostrazione che la politica paga, eccome se paga!
Questa è la situazione, in breve, dell’Italia, e questa è la situazione che si presenta dell’Italia all’estero.
Occorre altro?
Solo il presidente del consiglio pensa che l’anomalia del sistema italiano siano i pensionati e l’art. 18.
Non aggiungo altro.
IL CRONISTA

 

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