Burlesquoni


Ieri finalmente l’ex Silvio nazionale dopo un’udienza del processo Ruby, davanti ai giornalisti ha detto in cosa consiste il Bunga Bunga. Ha spiegato quello che le due ragazze testimoni hanno confuso con riti da pervertiti sessuali.
Insomma, le ragazze che frequentano quelle serate, come tutte le donne (ha specificato), sono esibizioniste e quindi fanno a gara per mostrare le loro bellezze e quindi le loro forme.
Insomma un’innocente gara di Burlesque!
Io, personalmente, non ho nessuna difficoltà a crederlo, specialmente se si parla di ragazze che vogliono intraprendere la carriera dello spettacolo e che quindi frequentano volentieri certi ambienti, e per me lui e le sue ragazze possono passare le serate come meglio credono, visto che nel Bunga Bunga non era prevista nessuna violenza fisica, nè psicologica.
Ma mi domando… quando gli è venuta in mente la trovata di spiegare il tutto col “Burlesque”, non gli è venuto anche in mente che Berlusconi e Burlesque avrebbero potuto far nascere giochi di parole, anche azzeccatissimi come “BURLESQUONI”.. che alla fine parrebbe anche il nome più azzeccato per chi ha voluto sovraesporsi ai limiti della decenza per tutta la durata del suo mandato da presidente del consiglio?
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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2 risposte a Burlesquoni

  1. Giuseppe scrive:

    Infatti: anche il Governo Monti è un burlesque di Berlusconi: non lo avevate capito? Prima si è mascherato da Napolitano, Draghi Monti, Marcegaglia, e ha fatto per scherzo la letterina consegnatasi da solo dopo essersi mascherato da Merkel e, mascheratosi da Draghi se l’è ripresa e l’ha consegnata a sé stesso mascherato da Napolitano, dandola poi di nuovo a sé stesso mascherato da Monti, e successivamente da Fornero. Mentre era così mascherato ha burlescamente finto di piangere – era il rimmel che gli irritava gli occhi – e poi ha fatto mascherare tutti i lavoratori e pensionati italiani da poveracci senza più diritti e senza più lavoro, pensione liquidazione e stipendio. Quindi tranquilli! E’ tutto un burlesco scherzo: da domani vi faro cuccù, ero sempre io che scherzavo. Va tutto bene, non è successo niente dell’incubo che sembrava, e le leggi dittatoriali finora fatte da un Governo di mascherati che fingevano di votare acolpi di fiducia e decreti legge esautorando un Parlamento di mascherati burloni non esistono. E’ stato un po’ difficile mascherarsi da Camusso, Bonanni, Angeletti e altri, ma neanche tanto! Tranquilli: è tutto come prima di dicembre, vi ho messo una bella paura eh! Era questa la sorpresa di Alfano che, che mascherato da lui, dovevo farvi per il primo aprile come pesce, e svelarvela il 2. Scusate il ritardo.
    Non preoccupatevi, questo sta tornando il Paese tragicomico che era. Anzi, che non ha mai cessato di esserlo.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Simpatica la tua ricostruzione. Peccato che nonostante ciò la situazione non è tale da permetterci di farci anche una risata.
    Ciao 🙂

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