Cari Fazioso e Daw, vi rispondo io


La notte sono un’anima in pena. Non dormo.
E allora a volte mi capita di dare un’occhiata agli articoli di Toqueville. Questa notte mi ha incuriosito il titolo di un post del blog IL FAZIOSO, scritto a quattro mani col blog Daw, che è intitolato “Lettera aperta ad Alfano: ecco i problemi del PdL” e lo potete leggere sui blog originali, qui, o qui, e mi sono sentito di lasciare un mio commento in risposta al loro articolo. Evento più unico che raro…
Poi l’ho copincollato nel nostro blog per farci un articolo nuovo, eccolo:

“Non capisco più queste preghiere al Pdl. Anche quando facessero le cose che tu auspichi, hanno pur sempre dimostrato di voler governare o far governare da Monti Fornero per tenere una mano sul capo della gente comune che vive di stipendi e di pensione. Hanno iniziato con l’appoggiare Marchionne e il suo referendum tra chi voleva mantenere i diritti acquisiti, sacri, in una civiltà del terzo millennio, quando l’uomo è sempre più uomo e meno suddito e chi ha dovuto sottostare al volere dei “padroni” che sotto Marcegaglia hanno rialzato la testa. Hanno finito col mettere un ministro del lavoro che tutto può essere fuorchè il ministro dei lavoratori, quando la stessa non si vergogna a dire che gli esodati dal lavoro sono un costo per la riforma del lavoro. Ma allora la riforma a chi serve se non ai lavoratori? Una ministra che pare davvero avere in odio i lavoratori italiani quando cerca il sistema di poterli licenziare più facilmente, magari a sessant’anni, come a qualcuno che conosco molto bene è accaduto, prendendo a pretesto un migliore futuro dei figli. Già, al posto di un anziano licenziato e con la pensione più lontana prendono due o tre ragazzi senza esperienza che per forza di cose abbasseranno la qualità del lavoro ma costeranno quanto un anziano lavoratore e in più lavoreranno a testa bassa facendo straordinari non pagati. Potrei continuare per pagine e pagine a spiegarti perchè è finita l’epoca del Pdl, ma non solo, anche quella del falso partito dei lavoratori. La lotta non è più dx contro sx, ma il popolo senza casta contro la casta di chi ha fatto politica solo per riempirsi le tasche e fare vita sfarzosa per sè e per le proprie o propri mantenuti alle spalle nostre dei nostri padri e delle nostre madri di famiglia.
Formattare non serve a niente. Loro saranno sempre loro, noi, i lavoratori, gli operai, gli impiegati, la brava gente, siamo un’altra cosa.
Quelli sono lupi affamati di soldi e potere. BASTA!
Un saluto.”
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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4 risposte a Cari Fazioso e Daw, vi rispondo io

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Ho dato un’occhiata, sembra che sul sito “Il Fazioso” ci credano ancora o, forse, ci sperano ancora di poter fare qualcosa con questa classe dirigente. Infatti fanno critiche intelligenti ed assolutamente costruttive; che tenerezza!
    Anche noi una volta eravamo così.

    Ora ci rivolgiamo ai politici solo per mandarli affanculo.
    In questo blog siamo troppo avanti!

  2. Massimo scrive:

    Sono persino andato andato a leggermi il post. Le mie critiche ai due vanno oltre quel che scrivi. Obiettare ad un riconoscimento a Fede che in 20 anni ha sempre sostenuto, spesso unico telegiornale, Berlusconi, mi sembra caratterizzi una forte ingratitudine. E non mi piace. Citare, tra tante frasi di Cameron, proprio quella a favore degli omosessuali (ma poi ha dovuto fare marcia indietro!) è un suggerire azioni deleterie, giusto per far perdere altri voti, tanto gli omosessuali non voteranno mai il Centro Destra se non casi eccezionali ed isolati e, francamente, a me comprensibili solo se antepongono l’essere cittadini a quello dell’essere omo. Con chi sostituire non dico i Cicchitto, i Gasparri, i La Russa, i Verdini (comunque ben diversi tra loro) ma Berlusconi ? Non basta criticare, occorre proporre. E vedo poca proposta, ovunque, solo demolitori.

  3. IL CRONISTA scrive:

    Bella, Gert! Mi commuovi!

  4. IL CRONISTA scrive:

    Caro Massimo, il Pdl s’è demolito da solo schierandosi apertamente contro il cittadino, e il cittadino non ha più potuto difendere anche l’indifendibile come aveva fatto fino ad allora. Di Fede e di Minetti non sento assolutamente la mancanza, anzi il Tg4 ha guadagnato molto con la sua cacciata 😉

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