Alè! Adesso tocca a Grillo


L’avevamo detto che Grillo avrebbe dovuto aspettarsi attacchi di tutti i tipi da quando è sceso apertamente in campo, ma soprattutto da quando ha iniziato a rompere sul serio i coglioni alla partitocrazia. E i coglioni alla partitocrazia glieli ha davvero rotti nelle scorse amministrative riducendo sul lastrico Pdl e altri partitelli. Tanto che l’inusurabile castaiolo Casini la stessa sera dei risultati aveva dichiarato su Twitter che il terzo polo non esisteva più, senza peraltro aver parlato prima coi suoi soci di casta: il presidente della camera con vista a Montecarlo (fregata alla vecchia An) e il presidente della cassa della Margherita inconsapevole di avere decine di milioni di rimborsi elettorali sgraffignati ai pensionati che fanno la fame.
Un bel trio, non c’è dubbio.
Infatti così è stato: dal Pd al Pdl tutto quello che si poteva tirare fuori dalla storia di una persona ormai di una certa età con un vissuto, quindi, di svariate decine d’anni, è stato tirato fuori.
Da un incidente che ha avuto con la sua auto provocando purtroppo anche dei morti, alle “balle” che sparerebbe nella foga dei suoi spettacoli ora comizi, etc…
IL tutto si può leggere qui.
Ma d’altra parte è così. Era toccato a Berlusconi da parte della sinistra, adesso è il suo turno, ma questa volta sia da parte della sinistra che della destra.
Naturalmente questi che adesso si stanno divertendo a fare il tiro al bersaglio contro Grillo non sanno, o fingono di non sapere, che nel caso qualcuno di loro stessi si provasse di scendere in campo con la stessa efficacia di Grillo (cosa da escludere persino come semplice ipotesi) sarebbero oggetto dello stesso trattamento, in quanto ognuno di noi, ma soprattutto coloro che viaggiano ad alti livelli economici, in qualche angolo del vecchio armadio posto ormai nello stanzino dello sgabuzzino, qualcosa da dimenticare ce l’ha.
Ma andiamo avanti così, vecchia Italia!
Che andiamo bene…
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

Vedi il trailer qui

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8 risposte a Alè! Adesso tocca a Grillo

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Quelli non hanno ancora capito che Grillo è il catalizzatore di un sentimento di protesta, nessuno lo considera un Messia. Non lo capiranno mai, non hanno interesse.

    Lasciali parlare…

  2. IL CRONISTA scrive:

    Ottima e intelligente sintesi del successo del Mov 5 Stelle. Te la prendo in prestito e la inserisco su Twitter 😉

  3. Massimo scrive:

    Chi la fa, l’aspetti. Non dimentico gli insulti di Grillo a Berlusconi, finalizzati solo e ridicolizzarne la persona prendendo squallidamente a pretesto statura o capigliatura. La qual cosa è ancor più grave di qualsiasi fatto o frase (reale) di Grillo vengano ricordati. Credo, caro Gaetano, che su Grillo non saremo mai d’accordo … 🙂

  4. Daniele scrive:

    Io la vedo cosí che GRILLO è il terremoto e non il sismografo.

  5. IL CRONISTA scrive:

    Caro Massimo, io credo che tu non abbia capito che non è su Grillo che dovremmo essere d’accordo, quanto sul malcostume della classe politica italiana, che tu difendi, immagino tuo malgrado, contro lavoratori e pensionati 🙂

  6. IL CRONISTA scrive:

    E tanto meno hai capito la benchè minima cosa tu, Caro Daniele! 😉 Benvenuto 🙂

  7. Johnny88 scrive:

    Mah, Grillo francamente è solo un altro del gruppo. Oggettivamente prenderlo di mira è anche troppo facile, gli argomenti per attaccarlo sono fin troppo noti (incidente, Casaleggio, evasione fiscale etc. etc.), il “sistema” lo può far fuori come e quando vuole in men che non si dica se comincia a sembrare pericoloso sul serio. Basta uno schiocco di dita (tipo vieni fuori che al momento dell’incidente…) ed è neutralizzato. Ora, è vero che visti gli altri non resta altro che un mero voto di protesta al Masaniello genovese, ma francamente spero venga fuori qualcosa di meglio/meno peggio.

  8. IL CRONISTA scrive:

    “Ora, è vero che visti gli altri non resta altro che un mero voto di protesta al Masaniello genovese, ma francamente spero venga fuori qualcosa di meglio/meno peggio.”

    Bravo Jonny, il succo è proprio questo!

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