I malati sono loro, non l’Europa


Si può mai pensare davvero che civiltà come quella greca, spagnola, italiana, siano malate gravi?
Si può mai davvero pensare che l’Europa già unificata dai cesari sia davvero malata?
Si può mai davvero pensare che la cultura, la storia, le tradizioni millenarie di queste nostre civiltà siano giunte alla fine a causa di un’unione europea pensata e portata avanti da ragionieri egoisti?
Sì! Questo sì!
Perchè l’Europa fisica non doveva diventare un’Europa unita solo nell’unico valore conosciuto dai ragionieri: la moneta.
L’Europa che ha dato i natali ai filosofi, ai cesari costruttori del mondo, a molti tra i maggiori cervelli della scienza, ai più grandi pittori, scultori, artisti di ogni epoca, pensatori..
L’Europa da cui è partita la civiltà occidentale, l’Europa del Cristianesimo, di Colombo, di Carlo Magno, di Giovanna d’Arco, di Giotto, di Raffaello, di Shakespeare, di Verdi, di Puccini, della Callas, di Pavarotti, dei Beatles… non può essere costruita sotto l’unico valore conosciuto dai ragionieri e dai banchieri e parassiti egoisti tutti: la moneta.
Il malato non è l’Europa..
I malati sono loro…
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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6 risposte a I malati sono loro, non l’Europa

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Nessuno al mondo disconosce il passato della Gracia o dell’Italia, ma bisogna anche essere realisti.

    Non ci fanno prestiti o ce ne fanno strapagare gli interessi non perchè abbiamo non abbiamo una storia straordinaria, ma perchè abbiamo una classe dirigente corrotta ed incapace.

    Non c’è motivo di prendersela con gli altri: il marcio è in casa nostra.

  2. Gert dal Pozzo scrive:

    O.T.:
    Hai visto oggi le dichiarazioni della Fornero sul diritto al lavoro?
    E’ proprio suonata, cose da pazzi…

  3. IL CRONISTA scrive:

    Infatti, Gert, non ho scritto che i malati sono gli altri Paesi europei, ho scritto che sono LORO: i rag parassiti che la vogliono costruire in base all’unico valore da loro conosciuto: la moneta 😉
    Ho sentito la sparata della nana bastarda :((

  4. Carmen scrive:

    Hanno ridotto la cultura dei nostri paesi una banale cosa che non conta niente di niente e hanno dato un’unica superlativa importanza, i soldi. Maledettissimi schifosissimi soldi. Ce li affogherei tutti nei soldi questi politici, banchieri, ricchi sfondati e multinazionali. Li chiuderei in un’unico bunker e ce li lascerei per sempre. Sarebbe la nostra felicità, la felicità della gente vera!

  5. IL CRONISTA scrive:

    Cara amica, sai come ti capisco.. 🙂

  6. steve_g scrive:

    trovo sbagliato dire che il marcio è a casa nostra, diciamo che a casa nostra basta che i politicanti di m***a vedano contante e non importa loro più nulla, tanto crisi o meno, malessere o meno, avete mai visto un politico col culo a terra? l’italia (onesta) è vittima di una politica massonica unificata a livello mondiale. credete forse che l’inghilterra, la francia e la germania siano più pulite dell’italia? magari sanno rubare meglio, ma rubano.. per giustificare ciò chedico… la banca centrale europea non ha sede in italia.. giusto per parlare di marcio

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