Cara Fornero, e perchè non i forni crematori?


Non si può più dire che la ministressa del Welfare, da noi soprannominata la NANA BASTARDA, spari una cazzata al giorno. Perchè quelle che spara camuffate da cazzate in realtà non sono semplici cazzate ma è ormai una vera e propria guerra dichiarata contro quello che con lei si è tornati a chiamare “Il popolino”! Ovvero quella marmaglia di gente che saremmo noi che se mangia bene, se non mangia pazienza, perchè considerata più o meno alla stregua delle bestie. Sì, con una intelligenza, forse appena superiore alle bestie, ma insomma, sempre bestie. E scommetto che se la ministressa avesse per caso un cane lo amerebbe più degli Italiani. Niente di male in questo perchè io stesso amo i miei animali più degli uomini. Ma questo è un altro discorso.
La novità, se ormai si possono considerare tali le sue battaglie quotidiane contro il popolino, è che – fottendosene della costituzione italiana ieri in un’importante intervista ha dichiarato candidamente, e con la malignità che le è propria – che il lavoro non è un diritto, e che bisogna guadagnarselo anche con sacrifici.
Ora, visto che la tua missione, ministressa, è quella di lasciare senza stipendi e senza pensioni la maggior parte di popolino che puoi per fare finta che in questo modo ti si quadrino i conti, e non consideri, o meglio, lo sai benissimo ma non te ne frega un cazzo, che la gente comunque deve mangiare e se non può farlo in altro modo lo deve fare anche rubando e delinquendo, e quindi un ritorno di spesa per te, ministressa, che anche quando un cittadino fosse in galera, sarebbe un costo per l’Italia, anche “più eccessivo” rispetto al costo di uno stipendio o una pensione, io mi permetto di suggerirti un sistema più economico: I FORNI CREMATORI.
Pare che in passato siano serviti molto a qualcuno che non sapeva cosa farsene di milioni di persone che odiava.
Io te l’ho detto, vedi un po’ tu.
La soluzione a prima vista sembrerebbe tragica, ma dura poco, comunque meno che l’agonia nella quale ci hai messo. Farebbe scalpore per un po’, ma poi si dimentica tutto e avresti trovato la soluzione finale. Insomma avresti trovato la quadra ai tuoi conti.
Pensaci, merdosa..
E parlane anche con i tuoi colleghi del NAZI-GOVERNO.
Non si sa mai che la piccola lampadina che ho posto nella tua piccola mente del cazzo non ti scuota da quelle remore che ancora ti poni, forse.
Dimenticavo! Il tuo nome FORNERO è tutto un programma per un ipotesi di questo genere.
IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

Scegli carrello e il formato (cartaceo o ebook):

Oppure anche nei seguenti store online:
laFeltrinelli
LibreriaUniversitaria
Amazon.it
CreateSpace
Mondadori Store
Ibs.it
HOEPLI.it
Bookrepublic
e in tutte le librerie online, sia nel formato cartaceo che nel formato ebook.

Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

Vedi il trailer qui

Gaetano Rizza – Facebook
Gaetano Rizza – Libri, Narrativa, Musica, Suggestioni
Gaetano Rizza – Twitter

6 risposte a Cara Fornero, e perchè non i forni crematori?

  1. Carmen scrive:

    Odio questa faccia e questo nome. Lei se ne fregherà altamente ma se esistesse un dio questa deve morire di morte lenta e dolorosa.

  2. Gert dal Pozzo scrive:

    La trovo una persona repellente, mi fa schifo.
    Ma non mi incazzo tanto con lei quanto con chi l’ha messa a fare il ministro.

    Grazie Napolitano! Grazie ABC!

  3. Massimo scrive:

    Io condivido l’interpretazione di Stars nel suo post, ma, come ho commentato da lui, non sono proprio convinto che la sua interpretazione sia anche quella della Fornero.

  4. IL CRONISTA scrive:

    Cara Carmen, cosa dire? Quello che sta facendo lei è un augurare al “popolino” una morte sociale, e poi fisica x tutte quelle famiglie di cui non ha volutamente tenere conto nei suoi conti sulle pensioni. Quindi non credo che sia un peccato ricambiare il pensiero… 😉

  5. IL CRONISTA scrive:

    Ciao Gert. E’ vero, ma odiare anche lei, credimi, non è peccato 😉

  6. IL CRONISTA scrive:

    Caro Massimo, hai fatto bene a segnalarmi quell’orribile post. Però penso che tu l’abbia fatto con una certa malizia. Perchè sapendo come la penso non potevi pensare che non lasciassi all’amico Stars un mio commento. (in questo momento è in moderazione)
    Segnalo il post per chi volesse leggerlo: http://santosepolcro1.blogspot.it/2012/06/caso-raro-ma-questa-volta-ha-ragione-la.html

    Comunque, la mia risposta, sarà il mio post di domani..
    Ciao Massimo 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*