Gli Ultimi saranno i primi

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Cari amici tutti, a proposito del discorso che facevamo nel post precedente “C’è chi sta con la Fornero” non posso che ribadire quanto ho già detto nello stesso post.

Ma vi dirò di più, noi faremo LA RIVOLUZIONE DEGLI ULTIMI. E credetemi, gli ultimi che dico io sono i primi che dovrebbero essere considerati dalla società. Anche perchè meglio dare un lavoro a chi ne ha bisogno piuttosto che obbligarli a delinquere o ad inventarsi finti acciacchi per avere una pensione che li possa far vivere. Uno stipendio o una pensione costano molto meno di un carcerato, sia in termini economici, che di civiltà di una società; e uno stipendiato, inoltre, dovrà fare almeno i lavori socialmente utili.
Meritocrazia? Certo! Guarda il Trota! Guarda la Fornero, guarda la Merkel che non sa neppure indicare sulla carta geografica la capitale della nazione di cui è a capo e nella quale è nata. Guarda i parlamentari che intervistati all’uscita del parlamento sull’art. 18 e sulla Tav non sanno il primo che cosa sia, e della Tav non sanno da dove partirebbe e dove andrebbe a finire, e sono quelli che dovrebbero rappresentare i nostri interessi. Ma quali, ma quando…
E’ questa la meritocrazia di cui parlate? E’ questa la Gerarchia con l’iniziale maiuscola di cui parlate?
No! Prima si deve pensare agli ULTIMI. Poi se rimane qualche briciola si pensa anche a quelle merde.
Non al contrario come succede ora.
Questa è civiltà, non quella di tutte le Fornero e le Merkel e dei Minchionne di tutto il mondo!

IL CRONISTA

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5 Responses to Gli Ultimi saranno i primi

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Chissà come Monti e Fornero trattano i collaboratori (semplici impiegati) della casta… per chi avesse i miei stessi dubbi:

    http://www.corriere.it/cronache/12_giugno_19/rizzo-lavori-al-senato_9ef86c88-b9d1-11e1-88e3-74eab70f59c2.shtml

  2. Gert dal Pozzo scrive:

    A proposito: c’è da dire che quando c’è da colpire i pensionati il nostro governo non guarda in faccia nessuno.
    Cioè… più che altro non si guarda in faccia ai lavoratori onesti. Se bisogna toccare la casta qualche eccezione si fa. Se poi si tratta di toccare le tasche dei ministri allora si chiudono gli occhi.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/02/pubblica-amministrazione-ecco-perche-non-passa-il-tetto-alle-pensioni/280708/

  3. IL CRONISTA IL CRONISTA scrive:

    Caro Gert, purtroppo non mi dici niente di nuovo.. Ma è in atto la RIVOLUZIONE DEGLI ULTIMI E DEI DIMENTICATI;)

  4. steve_g scrive:

    ah se si fa la rivoluzione degli ultimi ricordatevi di me! complimenti cmq per il sito bellissimo.. ma a volte essere ultimi e dimenticati, se prendiamo come punto di riferimento i primi.. è quasi un complimento.. finchè nn si arriva alla parte economica.. spero che ogni centesimo che questi maiali schifosi rubano alla povera gente ONESTA serva loro in medicine contrarie, come si dice da noi..

  5. IL CRONISTA IL CRONISTA scrive:

    Anch’io conosco quel detto.. E mai detto del popolo fu più giusto in questo contesto ;)

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