Spread sale ma colpa non è di Monti


La politica, quella sporca a cui ci hanno abituato, è quella per cui si può dire tutto e il contrario di tutto.
Fino a quando c’era Berlusconi al governo lo spread che saliva era dovuto solo al suo malgoverno. Le critiche continue, molte anche meritate, ma molte no, venivano fatte dall’opposizione per il bene del Paese..
Tutte le dichiarazioni al vetriolo, giornaliere, dei vari Bersani, Casini, Fini, Di Pietro, insomma di tutti, erano fatte solo con scopi patriottici..
Loro non alzavano lo spread con le loro parole.
Chi lo alzava era solo e sempre Berlusconi, tanto che lo hanno costretto a dimettersi per “salvare la patria”.
E lui lo ha fatto, si è dimesso, non potendo sopportare oltre il peso che gli veniva addossato.. la responsabilità che da tutti gli veniva attribuita per lo sfacelo in cui stava andando sempre più incontro il nostro Paese.
Con Napolitano e l’opposizione l’ha dato in mano al tecnico, prof, Monti, questo benedetto Paese.
E lo spread si era messo a scendere sembrando dare ragione ai detrattori di Berlusconi. Ma la luna di miele con lo spread, di Monti, è durata poco.. Perchè anche lui, lo spread, si è accorto che non è tanto questione dell’uno o dell’altro personaggio politico da operetta che si mette a governare, bensì è tutto il sistema italiano che non funziona.
Ha voglia Monti di dire che adesso non funziona più come quando c’era il Berlusca, che la colpa era sempre del premier e che da adesso si cambia perchè la colpa è di chi critica il premier.. buffone!
E non funziona per un motivo ben preciso: perchè la classe politica, la classe dirigente privata e pubblica, il potere giudiziario, fanno completamente schifo.
Sono caste in cui tutti, nessuno escluso, pensano esclusivamente ai propri interessi di casta e di singoli. Pensano ognuno a condurre vite sfarzose.. e dei poveri Italiani se ne sbattono tutti i coglioni, mettendoli tutti sulla strada a fare i barboni o a praticare il brigantaggio “per risparmiare risorse”.
Non deve più funzionare così, e gli Italiani abbiamo dato un segnale forte alle scorse elezioni amministrative. Solo la partitocrazia attuale pare far finta di niente e non preoccuparsi nonostante la baccata che hanno avuto i partiti tradizionali.
Ma con le prossime politiche, che ce le facciano fare o no (perchè o elezioni o Rivoluzione), se ne accorgeranno per amore o per forza.. perchè li tireremo fuori ad uno ad uno dal Palazzo e, se poco poco qualcuno mi desse solo un po’ di retta – anche se sono contro la pena di morte – per questi papponi parassiti giustificherei un patibolo in ogni piazza x punire esemplarmente quelli che hanno approfittato dei posti in cui erano stati messi dal popolo, per invece fare esclusivamente i propri interessi considerando l’Italia una mangiatoia e gli Italiani dei sudditi a cui lasciare o meno le briciole dei loro pasti.
Perciò vi invito come sempre, cari amici e fratelli, a non distribuire il vostro voto tra liste e listine che la partitocrazia sta mettendo in campo per confondere le idee ai più sempliciotti..
Le stanno mettendo in giro come mosche sulla cacca, queste liste… ma servono solo a fare vincere i soliti.
Quando qualcuno vi dice: “Vieni a fare la rivoluzione con me!”, chiedetegli immediatamente: “Per conto di chi me lo stai chiedendo?” e diffidate.
La spallata l’abbiamo data col M5S e con lui sfonderemo la porta per entrare nel palazzo, tutti uniti.
Poi, rifatte le regole, ognuno potrà sfogare le proprie ambizioni di leader da socialnetwork, con i risultati che si meriterà.
Noi andremo avanti anche dopo con la Rivoluzione degli Ultimi e dei Dimenticati.
Perchè solo così una civiltà si può considerare civile.
IL CRONISTA
(Seguimi su Twitter: @gaetano_rizza)

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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4 risposte a Spread sale ma colpa non è di Monti

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Quell’incapace castaiolo di Monti si giustifica come un qualunque bambino viziato: la colpa è sempre degli altri.
    E la cosa più inquietante è che trova subito una plettora di castaioli come lui che gli da ragione.
    A questa gente non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di chiedere scusa ed andarsene.

    Povera Italia! Grazie Napolitano!

  2. Gert dal Pozzo scrive:

    p.s.: lo spread ha aperto a 485, ora è a 478, ieri ha chiuso a 470: sta salendo. In ogni caso ha superato il periodo berlusconiano.
    Penso che Monti e i suoi amici ci diranno che senza di lui saremmo già in Grecia: meno male che abbiamo questo grande tecnico se nò saremmo già falliti.

    Quante balle che dobbiamo sentirci raccontare! Quanto odio questa gentaglia!

  3. Gert dal Pozzo scrive:

    p.p.s: forte però l’Europa!

    Manda dictat che ci impongono di tagliare pensioni, dipendenti, welfare ecc. ecc.
    Mai una volta che imponga di tagliare corruzione, costi della politica, mafia di tutti i tipi…

    Begli amici che ha Monti! Bravo!

  4. IL CRONISTA scrive:

    Gert, L’Europa è fatta ad immagine e somiglianza di chi l’ha voluta così;) Anche oggi lo spread apre sopra i 470 punti.

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