Quelli che… stanno sul ponte della nave che affonda


In questa nostra Italia che, come tutti vediamo – ma soprattutto come ormai quasi tutti stiamo vivendo sulla nostra pelle – sta naufragando con l’aiuto di tecnici qualificati assunti, parrebbe, all’uopo, noi italiani siamo divisi in più categorie.

– Quelli che per ignavia hanno deciso di stare sulla nave che affonda senza fare niente.
– Quelli che abbandonano la nave perchè ne hanno la possibilità.
– Quelli che si mettono in mezzo al ponte a gridare che tutti gli altri non stanno facendo niente per salvare la nave, ma non offrono soluzioni, anzi criticano chi si sta dando da fare per salvarla.
– Quelli che tentano di salvare la nave, anche con mezzi di fortuna e non risolutivi, nel senso che pensano prima a tappare le falle e poi, quando la nave starà stabilmente a galla, si potrà allestirla anche per una navigazione più confortevole.

Inutile dire che io mi sento di appartenere a quest’ultimo gruppo.
Perchè non vedo molta differenza tra quelli che mentre l’Italia affonda non cambieranno il loro voto, e quelli che stanno in mezzo al ponte a gridare senza, d’altra parte, offrire una sia pur minima idea costruttiva.
Perchè questi due gruppi in realtà stanno lavorando “in concorrenza e in sinergia” per fare affondare la nave Italia.
Io mi sento dunque di appartenere al gruppo che sta cercando prima di tutto di tappare le falle per poi, una volta che il Paese ricomincia a stare stabilmente a galla, pensare ai vari allestimenti da dargli.
M5S non piace a tutti, d’accordo! Infatti è un Movimento arraffazzonato messo su dagli scontenti, dai delusi, da chi si è rotto il cazzo di farsi sfruttare e di essere ridotto alla fame da una classe politica e dirigente che pensa soprattutto al proprio benessere senza pensare minimamente al bene del Paese.
Ma è il movimento che ci ha permesso di dare una spallata al Palazzo dei parassiti papponi alle elezioni amministrative scorse tanto da mettere tutta partitocrazia in fibrillazione.
Ed è il Movimento che aiutato dal nostro voto metterà la stessa partitocrazia alla gogna definitivamente con le elezioni politiche.
Grillo, non Grillo, mi piace cotta, mi pace cruda, non esiste…
Gli allestimenti da dare alla nave, una volta riparata la tolda, li faremo in seguito, ognuno con le proprie idee ed anche con nuovi movimenti.
Noi per primi!
Perchè adesso ogni movimento o movimentino, partito o partitucolo, lista o listarella, che pretendono di mettersi in concorrenza col M5S, approfittando dello scontento popolare, sono solo nuovi modi per acchiappare farfalle.

IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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3 risposte a Quelli che… stanno sul ponte della nave che affonda

  1. Massimo scrive:

    Uno di Destra che votasse Grillo consegnerebbe l’Italia alla triade Bersani-Casini-Vendola, favorendo la metastasi che quei tre politicamente rappresentano … :-).

  2. IL CRONISTA scrive:

    Uno di destra che continuasse a votare per la partitocrazia consegnerebbe l’Italia definitivamente a Trote, Margherite, parassiti e papponi… 🙂

  3. Carmen scrive:

    Io sono sempre stata di destra ed a continuare così non ci sto proprio. I trisavoli ladri ancora al governo non avranno mai il mio voto, mai!

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