Voglia di mandare tutti a…


Quando ti rendi conto che Italiani sono una massa di individui egoisti che neppure in un evidente stato d’emergenza per la democrazia riescono a ragionare lucidamente, facendo ognuno la propria piccola rivoluzioncina parolaia a discapito della vera, grande rivoluzione culturale che, piaccia o no, ha innescato il M5S.
Che non si rendono conto che, piaccia o no, l’unico passo da fare è quello di farne uno solo, tutti insieme, mettendo da parte individualismi, protagonismi personali; che vogliono sempre e comunque, a discapito della libertà e della dignità dell’intero Paese, distinguersi per poter dire che sono stati loro ad accendere la miccia, quando la miccia è stata accesa da chi ha già messo il pepe nel culo a tutta la partitocrazia nelle elezioni amministrative scorse e, ancora prima, da quei pochi che ci hanno creduto, facendo fatti e non inutili e vanitose logorree.
Quando ti rendi conto che gli Italiani, davvero, sono una massa di coglioni che hanno meritato di essere trattati come sono trattati oggi dai propri amministratori e dal mondo..
Quando ti rendi conto di ciò… ti viene voglia di mandare tutti a cagare e di espatriare..

IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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5 risposte a Voglia di mandare tutti a…

  1. Gert Dal Pozzo scrive:

    Cosa ti è successo?
    E’ chiaro che ce l’hai con qualcuno che non frequenta il blog, ed è chiaro che questo qualcuno ha causato queste tue riflessioni…

    O.T. (forse):
    hai letto del tizio in America? da noi ci si suicida, lì quando uno viene licenziato comincia a sparare. Se prende piede l’emulazione (come per i suicidi), in Italia ci sarà un bagno di sangue quotidiano… boh!

  2. Massimo scrive:

    Forse ti ricorderai che da anni sostengo l’improbabilità di qualsiasi rivoluzione finchè abbiamo l’acqua calda e la partita di calcio (e il campionato ricomincia sabato). E per la rivoluzione ci vuole anche un Leader che sia stimato … 😉

  3. IL CRONISTA scrive:

    Gert, sì, ce l’ho con 60mln di Che Guevara che ognuno parte per la rivoluzione, ma ognuno in direzione diversa!!!

  4. IL CRONISTA scrive:

    Massimo, certo, mi ricordo.. ma quando parli del Leader stimato non dirmi che ti riferisci a SILVIO??? 😉

  5. Gert Dal Pozzo scrive:

    uhhh, ragazzo mio, quanto sei esagerato.
    Ora ti spiego.
    Sul 100% degli italiani:
    – un buon 40/45% non va a votare perchè è schifato dalla politica;
    – un buon 10% sono mafiosi e/o legati alla politica, ma essendo equamente distribuiti fra tutti i partiti si annullano gli uni con gli altri;
    – gli altri 40/45% che votano non lo fanno per convinzione, ma per schifo o paura. Tizio vota a destra perchè è “contro” la sinistra; Caio vota a sinistra perchè è “contro” la destra.

    Naturalmente nessuno riesce a definire la destra o la sinistra, sarebbe impresa improba giacchè in realtà sono la stessa cosa.

    Ci sarà anche qualcuno che, considerandosi una nullità, voterà per il centro perchè terrorizzato sia dalla destra che dalla sinistra. Ma saranno pochi.

    Questa è la situazione. Non ti sembra matura per un bel collasso?

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