Salire sul carro dei vincitori?

(Il video è visualizzabile anche su YouTube)
Partiamo dal presupposto che il Movimento 5 stelle sembrerebbe avviato verso un successo elettorale.
Che si sia al 21% o non lo si sia davvero, che si sia di più o di meno…
Sarà comunque un successo se si considera che fino a due tre anni fa il movimento non esisteva.
Ora, ieri in un’interrvista di quelle volanti di quelle che rilascia il fondatore Grillo tra una salita su un palco e un altro il giornalista gli ha chiesto se adesso molti vorranno salire sul carro dei vincitori. E Beppe rispose…
“Sono in tantissimi a voler salire sul carro dei vincitori, dobbiamo stare attentissimi…”
Parola più, parola meno.
Il mio ragionamento è semplicissimo: nelle elezioni, i vincitori, quando sono tali, lo sono perchè hanno votato in tantissimi per quel dato partito o movimento. Addirittura molti lo hanno fatto molto responsabilmente e con una qualche sofferenza o con, chiamiamolo pure, un senso di liberazione, e non semplicemente per “fare qualcosa di diverso”.
Non si vince se non si è votati.
Quindi non si può tacciare la gente che sta ingrossando il Movimento di voler salire sul carro dei vincitori, perchè quella gente è la stessa che sta costruendo quel carro.
Mi permetto, caro Beppe, in nome di quella vecchia partita a biliardo fatta 35/40 anni fa in un bar di via Avio a Genova durante l’ora della pausa pranzo (vedi articolo), di suggerirti di non dire frasi di questo tipo, perchè così facendo scoraggi i sostenitori del M5S, soprattutto quelli che ci mettono la faccia, che poi forse sarebbero quelli a cui è diretta l’accusa..
Non mi diventare un novello Berlusconi che fa disfa e decide quello che vuole sentendosi il monarca assoluto.
Capisco il rischio di imbarcare sul carro chiunque, ma è lo stesso “chiunque” che sta costruendo quel carro. Senza di lui non esiste il carro dei vincitori.
Ricordiamoci che il M5S è un raccoglitore dei disperati della politica, serve a dare spallata a partitocrazia del magnamagna, e come tale probabilmente in un futuro verrà ringraziato da molti che una volta sgombrato il campo della spazzatura, si rimboccheranno le maniche per costruire una nuova democrazia, magari e auspicabilmente con altri gruppi che non parlino più di dx e sx ma esclusivamente di dignità e benessere psico-fisico (non parlo di ricchezza).
Lo dici spesso anche tu: “Ci ringrazino che stiamo tenendo buona la gente con questo nostro movimento, altrimenti al posto nostro si farebbero strada movimenti di estremisti anche violenti come sta avvenendo in altre nazioni, vedi Grecia, per esempio”.
Quindi, abbandona la tua intima monarchia istrionica (anche simpatica, se vuoi) e fai in modo di rendere il M5S qualcosa di più accessibile alla società (vedi articolo).
Naturalmente con regole certe e ferree, su questo sono più che d’accordo.
Sermpre con simpatia.

IL CRONISTA

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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11 risposte a Salire sul carro dei vincitori?

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    L’ho visto anche io quel servizio, e da quanto ho capito Grillo si riferiva ai mestieranti della politica, a quelli che cercano di trarre vantaggi passando da un partito all’altro.

    A me sembra giusto che persone con la mentalità alla Mastella, Rutelli ecc. non trovino posto nel M5S.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Non lo so, Gert.. Quelli che hai menzionato non sono gente da movimenti che non prendono contributi elettorali e si abbassano stipendi.. A loro non interessa il M5S perchè sono l’incarnazione stessa della sua antitesi.

  3. Gert dal Pozzo scrive:

    Ma si, certo. Era un esempio per indicare il tipo di persone da evitare.
    Grillo non può conoscere tutti quelli che si avvicinano al movimento, ma sa bene che se lo “imbastardisce” corre forti rischi. Ripeto, secondo me è bene che si sappia che chi vota M5S vota per gente che non ha mai fatto politica.
    Pazienza per quelli che, essendosi impegnati politicamente in precedenza, ora in buona fede condividono le idee del movimento: possono sempre votarlo, ma non rappresentarlo agli elettori.
    Va bene così, è più credibile.

  4. IL CRONISTA scrive:

    E chi non s’è mai impegnato politicamente per un partito o per l’altro anche solo parlandone nei blog, agli amici, o nei consigli o commissioni di qualche circoscrizione? (parlo di gente almeno un po’ responsabile)

  5. Gert dal Pozzo scrive:

    Da come la vedo io (e penso anche Grillo), un conto è essere stato simpatizzare per un partito (come tutti, chi non lo è mai stato?), un altro conto è essere già stato eletto per un partito.

    Per aderire al movimento basta non essere iscritti (ma al momento dell’adesione), ad altri partiti.

    Art 5 http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

    Tranquillo, ve bene così. Dai, se ti presenti ti voto.

  6. vergani maurizio scrive:

    Carissimo Gaetano…
    anche io ieri ho visto l’intervista a cui fai riferimento.Onestamente ho avuto l’impressione che Beppe non si riferisse a chi oggi si avvicina al Movimento per votarlo e dargli forza..ma a chi,dopo anni di mestierante della politica,cerca di imbellettarsi alla bell’e meglio per “salire”appunto sul carro dei vincitori e “riciclarsi”.Non dimenticare che questi c’hanno la faccia come il culo (perdonami il francesismo)e quindi non mi stupirei se chi è rimasto nel sottobosco dei politicanti in questi anni..magari in seconda linea,abbandonasse la barca che affonda per cercare di salire sull’invitante scialuppa di salvataggio rappresentata dal M5S.
    Approfitto inoltre di questo spazio per chiedere la tua opinione circa la conduzione del programma QUINTACOLONNA di ieri..io ho trovato allucinante il taglio che è stato dato al collegamento da MIRA,soprattutto quando hanno fatto vedere quel cartellone che diceva piu’o meno che “i grillini tolgono l’acqua ai bambini”…grazie a Dio alla fine qualcuno ha detto che quelle case erano state sgomberate perchè occupate ILLEGALMENTE da chi le abitava.
    Altra delusione la Meloni…che al rientro in studio dall’intervista a cui facevi riferimento tu si è scagliata contro Grillo perchè secondo lei non si doveva permettere di dare del PRECARIO al giornalista che gli faceva le domande…uno spettacolo a dir poco penoso!!
    Meno male che almeno c’era Scanzi…..Ciao Gaetano,buona serata e grazie per l’attenzione.

    Maurizio

  7. IL CRONISTA scrive:

    Ok, Gert, mi presento 😉 ma sul sito non ci capisco un caxxo.. :((

  8. IL CRONISTA scrive:

    Ma sai, Maurizio, cosa vuol dire “mestierante della politica”? io per esempio mi sono candidato alle amministrative della mia citta nel 97, credo, con An per il consiglio di circoscrizione. Non ho preso voti a sufficienza, ma An mi ha nominato comunque componente della commissione cultura della circoscrizione. Naturalmente senza percepire nessun compenso perchè non era previsto. Tra l’altro in quel periodo ho fatto delle cose egregie per quella circoscrizione.
    Poi ho scritto anche un libro che ripercorre un po’ la situazione della politica negli anni passati, partendo da un punto di vista di destra nei primi anni, poi sempre meno convinto, fino al 2008, anno in cui la crisi ha iniziato a dare i primi forti segnali, per finire con lo sputtanamento mio del cdx e naturalmente della sinistra, quando ho visto che che tutti pensavano al loro cul* e non al mio e contemporaneamente un certo Berlusconi elargiva milioni a troie da marciapiede e nel frattempo diceva al suo ministro Sacconi di fare qualcosa contro l’art. 18 e appoggiava Minchionne nelle sue scelte contro la dignità dei lavoratori.
    Premetto che anche dal libro ho ricevuto pochi euro che al momento non ho neppure ritirato.
    Cosa mi dici? Sono o no, anch’io, un mestierante della politica, se pur fatta a tempo perso, senza trascurare mai il mio lavoro per poter continuare a mentenermi, fino a quando questo non mi è stato tolto?
    per quanto riguarda v colonna, il conduttore alla fine ha detto quello che doveva e tutti sembravano d’accordo. Dalla Meloni non mi sono mai aspettato niente e non comincerò ad aspettarmi da lei qualcosa adesso che li ho mandati tutti a cagare..
    Non esiste.
    Ciao, fatti vivo più spesso qui sul blog ;))

  9. vergani maurizio scrive:

    Ciao Gae….come promesso ti rispondo..
    il tuo discorso è tutto giusto…ma parte da un piccolo misundestanding…
    io ho utilizzato il termine “mestierante”in un’accezione negativa…
    non come lo hai inteso tu.
    i “mestieranti”sono tutti quelli che in qs anni hanno vissuto di favori,di amicizie,di conoscenze,di clientele..e che non hanno mai posseduto una tessera di partito o creduto in qualcosa che non fosse il loro becero interesse personale…sono quelli piu’ pericolosi…perchè sono quelli che non conosciamo…che nelle nostre teste non hanno un nome.Sono i Passera anonimi..quelli che saltano di palo in fresca con nonchalance….sono quelli che non vogliono il cambiamento.
    Sono quelli,ad esempio,che hanno fatto pressioni sulla corte costituzionale ieri per far dichiarare illegittima la mediazione obbligatoria..che avrebbe snellito i tribunali,aiutato i cittadini,reso piu’ semplice e veloce avere risposte in merito alle cause civili,ma che sicuramente avrebbe tolto agli avvocati una bella fettona di guadagno a scriver letterine a 100euro l’una..
    Gente che non c’entra niente con quelli come te….che ci hanno sempre messo la faccia,anche a costo di prendersela in culo…
    spero di essere spiegato meglio amico mio….
    Alla prossima.
    Ti prometto che verro’ piu’ spesso a trovarti sul blog.

  10. IL CRONISTA scrive:

    Ti sei spiegato benissimo, amico mio. Superlativamente 🙂 Grazie

  11. vergani maurizio scrive:

    BHE…non esagerare con i complimenti…
    detto da una penna come la tua la cosa mi lusinga…
    grazie mille.
    a prestissimo in TL….

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