I figli dei ministri so’ piezz’e core

(Il video è visualizzabile anche su YouTube)
Anche volendo non si può fare a meno di parlare delle stronzate che quotidianamente dice la ministressa “La Fornero” (perchè si chiama proprio così: “La Fornero” a dispetto di come invece vuol farsi chiamare lei, semplicemente Fornero).
Un paio di giorni fa in un convegno, con la sua solita aria di merda di professoressa “sotuttoioevoinonsieteuncazzo”, ha detto ai giovani che non devono essere “choosy” (perchè i ministri tecnici non fanno altro che sfoderare l’inglese per far vedere a tutti noi, popolino del cazzo, la loro perfetta conoscenza della lingua internazionale dei banchieri e della finanza), e prendere il primo lavoro che capita, per poi eventualmente da “dentro” guardarsi intorno.
A parte che se dici a uno che ti vuole assumere che prendi il suo lavoro “Ma sa, intanto cerco un lavoro che mi soddisfi di più” quello ti manda a cagare e ti risponde: “Ok, caro signore, allora si risparmi la fatica di venire a lavorare per me, perchè il lavoro nella mia ditta la distoglierebbe dalla sua ricerca, oppure, forse, più probabile, la ricerca di un altro lavoro la distoglierebbe dal lavoro che le offro io..”, ma sembrerebbe anche che la signora ministro La Fornero non sia a conoscenza di quanti diplomati e laureati si adattino a fare qualsiasi lavoro compreso quello degli addetti ai Call Center, magari a 400 euro al mese, senza aspettare i consigli dei ministri tecnici.
Ma questo non è niente se ci aggiungiamo che La Fornero ai suoi figli non ha dato lo stesso suggerimento, anzi.. e i figli dei suoi colleghi ministri, come tutti gli altri di quel giro di fottuti parassiti magnamagna neppure…
Infatti vi posto l’indirizzo di una pagina del Giornale in cui c’è la lista dei figli dei ministri e i relAtivi posti di lavoro “precari” che occupano, eccolo: “Quei figli dei ministri poco schizzinosi”

Ok, la stronza anche per oggi l’abbiamo sistemata.
Prossimamente parleremo della legge che vuole togliere la libertà di critica sul web al governo e alla partitocrazia e che vuole indurre a rettificare o a rimuovere certe frasi considerate diffamanti, rischio decine e decine di migliaia di euro di multe e cause con relative spese.
Nel frattempo, quindi, permettetemi finchè posso (posso?) di gridare alla stronza:
FORNERO! STRONZA! FUORI DAI COGLIONI!
FORNERO! STRONZA! FUORI DAI COGLIONI!
FORNERO! STRONZA! FUORI DAI COGLIONI!

IL CRONISTA

(fornero, choosy, gaetano rizza, il cronista, youtube, ministri, figli dei ministri, riforma lavoro, inglese, figli so’ piezz’e core)

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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3 risposte a I figli dei ministri so’ piezz’e core

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Grazie.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Prego caro.. So che se ne dico quattro alla stronza tu godi come un riccio.. e come me 🙂

  3. Johnny88 scrive:

    Tanto arrogante quanto incapace la befana. Ma poi come si permette lei, una barona universitaria nepotista della peggior specie di far prediche agli altri

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