Primarie Pdl: concorrenti allo sbaraglio


(il video è visualizzabile anche su Youtube)
L’unica cosa giusta che ha detto il Pdl da anni l’ho sentita dire niente di meno che alla Mussolini ieri, il che è tutto dire.
In un impeto di ritrovato amor proprio e di dignità (… è mai possibile??? Dalla Mussolini che conosco io? Dal Pdl?) ieri ha detto che ritira la sua candidatura alle primarie perchè sono diventate una sorta di “Concorrenti allo sbaraglio”. Un po’ come la gloriosa Corrida del compianto Corrado. Ve la ricordate?
Devo dire la verità, Alessandra, mi sei piaciuta! L’unica volta che è successo, ma mi sei piaciuta…
Dico solo i nomi dei primi “concorrenti” che mi vengono in mente: Crosetto, Santanchè, Mussolini, Meloni, Sgarbi, Samorì (Altrimenti detto Ciocorì) e altri che non ricordo. Pare che stiano riflettendo per concorrere al ruolo di leader del Pdl e quindi, nel caso, di presidente del consiglio italiano anche: l’avv. Ghedini, Ruby Rubacuori, Emilio Fede, Lele Mora, Sara Tommasi, con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Corona e il Circo Barnum.
A parte Crosetto – che mi pare un po’ meglio degli altri, ma a cui non perdono nei dibattiti di dissociarsi sempre dall’operato del suo partito e di rimanere contemporaneamente dentro, il che equivale a nascondersi dietro il classico dito ed è un atteggiamento molto opportunista – il resto, non c’è che dire, è un bel bestiario.
Me li immagino alla Corrida presentarsi ognuno con la propria specialità, chessòio… Sgarbi a gridare “CAPRA! CAPRA! CAPRA!, Mussolini nel suo classico atteggiamento di pescivendola al mercato di Napoli, Meloni nello sfoggio del suo meravigioso accento (romano?) e nella parlantina fitta e ovvia, Santanchè nella dimostrazione di in quanti modi si possono accavallare le gambe e in quanti modi si possa dire una stronzata dopo l’altra, la Tommasi nello scendere dalle auto spalancando con noncuranza le gambe e mostrando sempre con noncuranza di non avere le mutande, oihbòh!
E me li immagino pure , alla fine delle loro misere rappresentazioni, uscire di scena ricoperti di fischi, insulti e latrati di cani, come d’uso alla Corrida.
Ma l’Italia non è la Corrida di Corrado..
I Pidiellini residui non sono così “esigenti” (per dire) come il pubblico scanzonato di quello spettacolo divertente.
C’è il serio rischio che prendano la cosa sul serio e che ne facciano uscire anche un vincitore da proporre alla presidenza del consiglio.

Ma come mi sono trovato, io, a restare per così tanto tempo invischiato nel Pdl (Anche se a dir la verità non l’ho mai votato perchè nel 2008 avevo votato per La Destra di Storace) e prima votavo per la defunta An?
Mah!

IL CRONISTA
Primarie Pdl: concorrenti allo sbaraglio

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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6 risposte a Primarie Pdl: concorrenti allo sbaraglio

  1. Armanda Pasello scrive:

    letto!

  2. Gert dal Pozzo scrive:

    “Ma come mi sono trovato….Mah!”

    Eravate in milioni a credere, in buona fede, in un pifferaio.
    L’aspetto positivo è che molti di voi si sono ritrovati vaccinati e non credono alle balle dell’attuale pifferaio al governo.

    I sinistri sono un pò più duri, continuano imperterriti a danneggiare se stessi e gli altri. Anche loro sono in buona fede, solo che impiegano più tempo a rendersi conto che sbagliano.
    Mediamente impiegano dieci anni a capire quello che succede oggi, perciò abbi fede.

  3. Maria GRAZIA scrive:

    Sicuramente una corrida,l’unica differenza fra la loro corrida e quella del grande Corrado è che questi fanno piangere e basta……Corrado ci faceva piangere ma dalle risate e ci divertivamo

  4. IL CRONISTA scrive:

    Gert, ma tu dov’eri mentre “NOI credevamo al pifferaio magico?” ;-)) Non credevo al pifferaio magico, ho dovuto credere all’unica destra che mi avevano lasciato.. E’ diverso 😉

  5. IL CRONISTA scrive:

    Sì, Maria Grazia.. Non sono mai stato un telespettatore assiduo di quello spettacolo, ma è cos’ì 😉

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