Gli uomini, gli animali, la società


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Ho sempre pensato che la superiorità degli uomini rispetto agli animali sia una balla.
Una pura invenzione nostra alla quale ci sentiamo autorizzati a credere a causa della presunta evoluzione di cui la specie è stata protagonista.
Ho detto “presunta evoluzione”.
Presunta evoluzione perchè non sono così sicuro che quella che abbiamo subito sia davvero un’evoluzione. Credo piuttosto che sia una degenerazione che ci abbia portato a vivere con una serie di complicanze che ci rendono difficile la sopravvivenza.
Vedo il mio gatto. Lui quello che è, è, così, istintivamente. Senza sottoporsi a estenuanti esami di coscienza, senza dover calcolare che comportamento conviene utilizzare in una situazione piuttosto che in un’altra, senza dover sottoporsi a psicanalisi.
Lui non è mai fuori posto; che salga sulla tavola mentre noi cristiani stiamo mangiando e cerchi di mangiarci nel piatto o salga sul letto per stare vicino a noi di notte e magari passeggiare sui nostri cuscini sperando in questo modo magari di svegliarci per giocare un po’ con lui.
Chi lo dice che è fuori posto il suo comportamento? Lo diciamo noi che lo allontaniamo dalla tavola soprattutto quando ci sono ospiti che vivono la situazione scandalizzati.
Lui invece non capisce perchè è stato allontanato dalla tavola e non può mangiare insieme a noi, nel nostro piatto, visto che siamo una famiglia. …E ti guarda con uno sguardo stupito perchè magari lo hai sculacciato.
Mi direte.. nè la mia persona, nè il mio gatto facciamo testo.. Punti di vista.
La riflessione vale anche per i gatti che non vivono negli appartamenti, i gatti di strada. Ce n’è uno che viene spesso davanti alla mia porta di casa per farsi dare la pappa. A volte lo scopro a dissetarsi con la sua linguetta con l’acqua residua rimasta in qualche portavaso da fiori. Ha un occhio un po’ malpreso e mi guarda sperando che non lo cacci.
Non esiste il comportamento sconveniente per gli animali.
I comportamenti sconvenienti sono propri della specie umana, a causa, appunto, della evoluzione/degenerazione che abbiamo subito, che ha portato anche a comportamenti deviati da quello che è il puro istinto rimasto solo agli animali.
Nel loro mondo non c’è niente di sconveniente. Niente è fuori posto.
Il puro istinto di sopravvivenza è l’unica legge etica degli animali.
Ed è l’unica vera intelligenza pura.
Niente cambiali, niente tesori, niente divertimenti artificiali.. Niente prevaricazioni che non siano dovute a leggi esclusivamente naturali.
Tutto naturale..
Che bello…
Ma che c’entra questo col momento che stanno vivendo le società attualmente?
C’entra… C’entra…

IL CRONISTA
Gli uomini, gli animali, la società

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6 risposte a Gli uomini, gli animali, la società

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    La Fornero è una iena.
    Monti è un serpente.
    Tutti gli altri politici sono avvoltoi che si nutrono dei cadaveri dei cittadini.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Perchè offendere così quei poveri animaletti, Gert? ;-))

  3. Gert dal Pozzo scrive:

    Ma no, figurati se vado ad offendere gli animali…

    Era solo un modo di dire.
    So benissimo che la iena è solo “ridens”.
    Siccome la Fornero è “piangens”, l’animale vero, quello nobile, non si sente offeso.

  4. IL CRONISTA scrive:

    Ahahah :-)) Non fa una grinza ;-))

  5. Massimo scrive:

    Eh … i gatti sono furrrrrbi … non fanno mai nulla per caso … 🙂

  6. IL CRONISTA scrive:

    I gatti sono furbi, intelligenti, belli, eleganti, autonomi, ruffiani e scostanti allo stesso tempo. Sono gli angeli della terra 😉

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