La stupida oca della Fornero


Ieri sera la trasmissione L’Ultima parola di Gianluigi Paragone ha fatto vedere un pezzetto d’intervista nella quale la Stupida Oca (Fornero) si lamentava del fatto che per due sue lacrimucce se n’è parlato un anno, non allo stesso modo sono state trattate le lacrimucce di Vendola quando è stato assolto dalla magistratura e non così è stato trattato Bersani per la sua commozione per aver vinto le primarie.
Vale la pena fare notare a quella stupida oca del cacchio che c’è commozione e commozione?
Vale la pena farle notare che ci sono commozioni dovute a certa umanità che è insita nell’essere umano, e ci sono commozioni che sono invece proprie degli esseri disumani?
Non ne vale la pena, visto che non ci arriva da sola e visto che non capirebbe, come non ha capito di cosa stava parlando e cadeva dalle nuvole alle domande del giornalista, sempre dell’Ultima parola della settimana scorsa, che gli chiedeva spiegazioni sui danni dai lei provocati con la riforma delle pensioni e sui ricongiungimenti Inpdap/Inps.
Zero!

IL CRONISTA
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5 commenti su “La stupida oca della Fornero

  1. Gert dal Pozzo il said:

    Io ho apprezzato* solo una volta la Fornero: quando ha confermato di essere stata messa lì a fare il lavoro sporco dei partiti (“…se ci fosse stato da distribuire caramelle non avrebbero chiamato noi…”).

    Sapeva di essere un killer al soldo di PD PDL ed UDC. Questo mi ha dato la cifra delle sue qualità morali, ma soprattutto della delinquenza e della meschinità dei suoi mandanti.

    *p.s.: apprezzato… si fa per dire.

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