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Berlusconi Santoro uno a zero

12 gennaio 2013
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Berlusconi da Vespa e poi maggiormente da Santoro sembra ritornato al Berlusconi delle elezioni del 2006, quando il Pdl era ormai dato per spacciato da tutti e già Fini si crogiolava tranquillo di riuscire a perdere le elezioni.
Ma si vide di che pasta era fatto durante quella sua famosa partecipazione a una conferenza della Confindustria (credo) nella quale iniziò la sua rimonta che lo portò a pareggiare le elezioni e forse anche a vincerle se non fosse stato per le regole assurde che a volte i partiti si impongono per poter fregare gli altri, rimanendone, a volte, invece, fregati.
Lo Show di Santoro – con 9 milioni di telespettatori, con relativa caduta per KO del conduttore stesso nel quarto d’ora finale nel quale s’è messo a pestare i piedi come un bambino viziato pur di non far continuare la lettura dell’elenco delle condanne inflitte a Travaglio per diffamazione – ha aumentato le probabilità di ritorno in gioco del Pdl.
Berlusconi è un istrione e non teme nessun confronto con chicchesia. Ciò ormai è assodato!
Avrà quindi buon gioco con quei cittadini dalla memoria corta che “non ricorderanno” che il cdx che è stato rappresentato negli ultimi anni è il centro destra dei padroni e non il cdx dei lavoratori e dei pensionati con stipendi e pensioni basse.
Avrà buon gioco con chi non sta pagando di tasca propria gli effetti dei provvedimenti iniziati a prendere col suo governo per essere portati avanti dal governo Monti-Fornero.
Che l’abbia voluto l’Europa, che non l’abbia voluto l’Europa, non importa.
Il fatto è che è stato portato avanti un olocausto nei confronti della classe più debole della società, con la complicità di tutta la partitocrazia e dobbiamo riconoscere solo a Di Pietro l’unica vera opposizione a questo scempio tra i banchi del parlamento.
Quindi, caro Cavaliere, le faccio i miei complimenti e nonostante tutto – se non avessi dato un calcio in culo alla partitocrazia tutta – probabilmente mi farei riconvincere da Lei, piuttosto che dare il mio voto a un Pd che tenta di fare il doppio gioco.
Ma, come ho detto, ho dato un calcio in culo alla partitocrazia tutta, quindi anche per questa tornata elettorale voterò per i cittadini, per me stesso.
Oltretutto oltre al M5S c’è anche Rivoluzione Civile che è sostenuta anche da Di Pietro e che non è contro M5S, anzi si ispira proprio a questo movimento e – pur non essendomi mai piaciuti i magistrati italiani – oggi è degna della massima attenzione perchè sta combattendo (o dice di voler combattere) la stessa mia battaglia.
Auguri Cavaliere.

IL CRONISTA
Berlusconi Santoro uno a zero

 

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4 Responses to Berlusconi Santoro uno a zero

  1. IL CRONISTA
    12 gennaio 2013 at 18:35

    Ciao Maria Grazia, quando c’era lui le pensioni non erano ancora state toccate come ha fatto Monti, anche se da parte sua mi aveva spostato la finestra della mia pensione di punto in bianco, in silenzio, il giorno stesso che io avevo firmato un accordo di licenziamento col mio ex titolare, buttandomi nella merda.
    Non ha mandato a fanculo la merdosa tedesca, è vero.
    Ma nessuno dei politici attuali avrebbe potuto farlo perché gli altri, da una parte o dall’altra l’avrebbero ostacolato gridando allo scandalo.
    Avrebbe potuto farlo solo un tecnico che però se n’è guardato bene, anzi, è stato il suo lacchè. Per questo oggi noi votiamo ancora M5S!!!

  2. Maria GRAZIA
    12 gennaio 2013 at 18:27

    Ha vinto il duello con Santoro. Non mi spiego per quale motivo quando ha governato,non abbia abbassato tasse,diminuito stipendio parlamentari,favorito le pensioni in maniera diversa,e mandato a da via i ciapp la stronza della merdosa tedesca?

  3. IL CRONISTA
    12 gennaio 2013 at 18:21

    Ciao Massimo, grazie per il ben tornato:)
    Ma l’odio che ho nei confronti della partitocrazia del magnamagna che si gioca i ns soldi (milioni di euro nelle sale da gioco etc), il ricordo che ho delle nomine a ministro di qualche ex valletta televisiva, di certe consiglieri regionali solo perchè fornite di belle tette e un bel sedere..
    Il ricordo che ho della destra che non si fa scrupoli di proporre e/o accettare leggi di cui risentono solo i lavoratori e non la casta.. e tanti altri ricordi.. Mi fanno pensare che i Berlusconi, i Bersani, i Fini e i Casini, insomma tutta quella gente lì, abbiano bisogno di qualcuno che dica loro basta!
    Io sto con quelli.
    Ciao :)

  4. 12 gennaio 2013 at 15:02

    Bentornato! Mi smentirai, ma dalle tue parole rilevo un desiderio forse neanche tanto inconscio di un ritorno a casa :-) . Berlusconi è stato esemplare da Santoro e la domanda alla quale rispondere concretamente, senza fare troppi voli pindarici su quel che vorremmo, ma non avremo e allora perchè illuderci, è: stavamo meglio con Berlusconi o con Monti ? Poi tutto si può (e si deve) migliorare, puntando alla perfezione che non raggiungeremo mai. Ma con Berlusconi avevamo più soldi in tasca, meno polizia fiscale, più occupazione, più ottimismo e anche quelle leggi sulle pensioni che tanto ti coinvolgono, erano perseguite (perchè bisognava arrivare a questo risultato) con gradualità, non con il bisturi. Nostalgia canaglia … :-)

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