Monti da Vespa? Trucido quanto gli altri

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Monti da Vespa trucido quanto gli altri leaderini della partitocrazia. Niente di più e niente di meno. A dimostrazione che non basta un sobrio loden per mascherare la natura reattiva e vendicativa di una persona come lui; come non basta un doppio petto per far diventare un Berlusconi una persona seria.
Il tipo si era montato la testa essendo chiamato a capo del governo tecnico, e tecnico sarebbe dovuto rimanere anche una volta dismesso l’incarico affidatogli temporaneamente.
Ha voluto provare l’ebrezza di scendere in campo chiamando la sua discesa “salita”, ma di una vera discesa si tratta, sia dal ruolo di tecnico aggiustatore dell’Italia, che dal piedistallo in cui si era adagiato.
Il livore, appena mascherato, contro Berlusconi, è stato degno di quello di un Fini qualsiasi.
Ha chiamato Berlusconi “illusionista”, “pifferaio magico” etc ripagando così con la stessa moneta i giudizi che erano stati espressi su di lui, ma molti suoi sostenitori si aspettavano da lui ben altra classe. Così non è stato.
Il personaggio è davvero poca roba e molti di noi l’hanno capito subito.
Le contraddizioni in cui è caduto da Vespa non si contano, le arrampicate sugli specchi anche, a cominciare da quella in cui nello stesso tempo dichiara che mentre “l’illusionista” non potrebbe abbassare le tasse perchè lo spread salirebbe subito mentre lui potrebbe farlo perché, spiega: “Non è detto che se uno in una certa situazione deve aumentare le tasse a causa della situazione trovata, in un altro periodo storico lo stesso non possa più diminuirle”. Dimenticando di dire che i due periodi storici avvengono a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro, non essendo quindi due periodi storici, ma solo due fasi dello stesso periodo storico, dimostrando che si poteva quindi non partire all’attacco a testa bassa con tagli di pensioni e aumento di tasse come ha fatto lui per mettersi al sicuro sulle spalle della povera gente.
Altra cosa degna di nota che ha detto è stata quella di promettere che se sarà presidente del consiglio la prima riunione del consiglio che faranno sarà dedicata alla proposta di modificare la costituzione per poter dimezzare il numero dei parlamentari. Beneeee!!!
Ma allora gli si può chiedere come mai, visto che è già stato presidente del consiglio e lo è tutt’ora, nella prima riunione del consiglio non ha fatto quello che promette farà in futuro, nel caso?
Semplice, perché come aveva candidamente ammesso appena fatto le riforme contro “I privilegi” della povera gente, contro la casta dei vecchietti sdentati costretti a mangiare solo minestrine (per le quali riforme pare non ci sia alcun bisogno di ritoccare la costituzione), data l’urgenza della situazione si era dovuto intervenire subito sulla povera gente, perchè intervenire sui ricchi è più difficile.
Semplice, no?
Per me, caro senatore a vita Monti, te ne puoi andare al gabinetto (fai tu quale) insieme a tutti i tuoi colleghi della partitocrazia, perchè fate tutti schifo allo stesso modo.
Cari saluti.

IL CRONISTA
Monti da Vespa? Trucido quanto gli altri

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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2 risposte a Monti da Vespa? Trucido quanto gli altri

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    I pifferai in Italia abbondano ed hanno un certo successo perchè, come diceva quel tizio,: “il nostro problema non è tanto nella fuga dei cervelli all’estero, ma nel numero delle teste di cazzo che ci sono in Italia”.

    Finora hanno scherzato,ma col prossimo governo Bersani/Monti i cittadini sapranno cos’è la miseria vera.
    Le Caste se la caveranno. Al solito.

  2. IL CRONISTA scrive:

    D’accordo su tutta la linea, Gert. Ma si spera che ognuno di noi, sempre più, riesca a far loro capire quanto siano ormai “vecchi” coi loro sistemi.

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