Benvenuti sui voli All’Italia(na)

alitalia
(L’articolo si può ascoltare anche in video su YouTube).
Io vi avviso, state attenti perchè un giorno se doveste avere un incidente con la vostra auto Fiat potreste anche ricevere di soppiatto, durante la notte, la visita di Marchionne che, furtivamente, con un secchio di vernice bianca cancelli qualsiasi segno di distinzione del marchio Fiat.
No, ve lo dico perché questo è successo davvero, non con la Fiat, ma con l’Alitalia l’altra notte.
Infatti la compagnia italiana per eccellenza – “salvata dalle grinfie dei Francesi” qualche hanno fa, quando ormai era ridotta al fallimento, per darla in mano a una cordata di “benefattori italiani” – l’altra notte ha avuto un incidente in fase di atterraggio e, la compagnia non ha trovato niente di meglio, nè disonesto – per tutelare il proprio buon nome – di cancellare nottetempo tutti i loghi Alitalia dall’aereo, comprese tutte le scritte e le striscie verdi che ricoprivano l’aereo, lasciandolo come un fantasma tutto bianco appoggiato tristemente ad un’ala, in mezzo alla pista.
La giustificazione ufficiale, altrettanto vergognosa, come l’azione compiuta (che non è altro che la realizzazione del classico detto: “Lanciare la pietra e nascondere la mano”), è stata che “in effetti quell’aereo non è di proprietà della nostra compagnia, bensì di una compagia romena alla quale appaltiamo certi voli”.
Già! Quindi si scopre anche che quella compagnia romena a cui l’Alitalia appalta certi voli non è nuova ad incidenti di volo, ma finchè non è capitato questo incidente i clienti Alitalia erano convinti di viaggiare con la propria compagnia di bandiera e pagavano anche il biglietto per viaggiare, orgogliosi, con la propria compagnia di bandiera e non con una scassata compagnia romena.
Quindi non vi suoni tanto strano l’avvertimento che vi ho fatto all’inizio, perché visto che spesso le auto Fiat non sono costruite in Italia, Marchionne potrebbe davvero dissociarsi e scaricare le colpe degli incidenti alle fabbriche appaltatrici che pagano con uno sputo i propri dipendenti.
In Italia tutto può essere.
Benvenuti sui voli All’Italia(na)

IL CRONISTA

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2 risposte a Benvenuti sui voli All’Italia(na)

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Era un volo Alitalia.
    Ma, visto che è caduto, non era più un volo Alitalia ma Carpatair: la colpa è loro. Alitalia non c’entra.

    Chissà perchè, mi ricorda qualcosa.

    Io vi fotto soldi e diritti.
    Ma, visto che vi siete incazzati, scarico la colpa a quelli che c’erano prima di me. Io non c’entro.
    Così, coglioni come siete, magari mi votate.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Siamo in Italia: il Paese dei cachi. Qualcuno l’ha cantato.

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