Reportage comizio di Grillo a Genova

comizio-grillo-genova1(L’Articolo si può ascoltare in video su YouTube).
Ero indeciso se andare ad assisstere al comizio di Grillo di ieri sera a Genova o andare a Piazza San Giovanni a Roma Venerdì prossimo. Alla fine non mi sono sentito di tradirlo nella mia/sua città, e sono andato in piazza De Ferrari ieri sera. Diciamo pure che avere risparmiato i soldi del biglietto del treno Genova-Roma e ritorno potrebbe avere influito sulla decisione… siamo di Genova.
Siamo partiti con mia moglie da casa mia verso le 19:00 perchè volevamo mangiare qualcosa una volta arrivati sul posto e anche perché volevo vedere come si forma una piazza gremita, volevo vederla nascere, ascoltare i suoi primi vagiti.
Nella zona intorno a piazza De Ferrari c’era un movimento solo un po’ più accentuato di una qualsiasi altra Domenica già quando siamo scesi dall’autobus in via XX Settembre intorno alle 19:20.
Tra un toast e una birretta in piazza Matteotti e una passeggiata nella via pedonale San Lorenzo si fanno le ore 20:00 circa, entriamo in piazza De Ferrari, la piazza centrale di Genova.
Vediamo subito il palco del Movimento 5 Stelle a ridosso del teatro Carlo Felice. Intorno una ringhiera creata a protezione del palco, al di quà il pubblico che arriverà, aldilà gli addetti.
Niente ancora lascerebbe presagire una piazza gremita, solo una vivacità un po’ più accentuata del solito e gruppetti perlopiù di giovani che passeggiano.
Col passare dei minuti i gruppetti s’infoltiscono, a ridosso della ringhiera di protezione del palco si forma qualche fila di persone, sempre di più.. sempre di più…
Non sono neppure le 21:00 che quel movimento dei gruppeti inizialì si è trasformato in una piazza gremita.
Mi ritrovo pressato a circa tre/quattro file di persone dalla ringhiera, in posizione centrale di fronte al palco.
Arriva il camper di Beppe Grillo e s’infila direttamente dietro al palco. Qualcuno inizia a parlare per saggiare la folla.
Arriva Grillo sul palco, saluta i suoi concittadini e fa riferimento ai genovesi che lo criticano, anche i suoi vicini di casa (villa) che mugugnano dicendogli che non è credibile che un miliardario vada a fare queste cose in giro. Dice che ci conosce tutti, uno per uno (ricordo che in effetti è vero, come avevo raccontato in questo post). Dice anche che si ricorda di quando veniva a riempire anche le piazze di questa sua città per i suoi spettacoli.. a pagamento… Bei tempi, dice.
Il tutto alla sua maniera, assolutamente simpatica.
Una Tv danese, tra le altre, ci riprende. Chissà che non mi vedano in qualche tg in Danimarca e dalla mia espressione capiscano il fenomeno M5S?
A circa metà comizio la massa semovente della folla che mi è intorno subisce una sbandata causata da un tizio che s’infila a forza infilando il suo braccio tra uno e l’altro e proseguendo con tutto il peso del suo corpo per avvicinarsi alle prime file e raggiungere un suo amico che fino a quel momento, e anche in seguito, stava sventolando una bandiera bianca del M5S che a intervalli regolari ci spazzolava i capelli. Alcuni si lamentano di quella intrusione, uno dice che non si fa così perchè noi, tutti, eravamo lì da due ore per prendere i posti. Lui si ferma e provoca cercando di attaccar briga, il suo compagno, che si trova ancora tra me e lui, è pronto a metterci del suo, cercano di scostarmi per stare vicini. Io sono fisso come una colonna, non ce la fanno. Puzzano di alcol e di sudore, uno ha una bottiglietta di birra in mano. Ogni tanto col nuovo arrivato si sentono degli odori di tanfo di letame da cavallo… chissà mai cosa sarà?
Tutto intorno a me la gente che riesco a vedere è di vario genere, perlopiù giovani, qualche testa grigia, qualche coppia anche anziana. Tutti ridono ad ogni battuta di Grillo. Io le avevo già sentite tutte più volte. Ancora prima di arrivare in piazza avevo seguito buona parte del suo comizio a Savona in diretta. Il discorso non cambia di una virgola, con le stesse pause, le stesse battute. Stesso populismo e demagogia a buon peso. Penso che molti di questi forse non si sono mai interessati di politica e non vedono mai i Tg.
Grillo finisce il suo comizio di circa un’ora e mezza tra gli applausi. Ammirevole da parte sua girare l’Italia facendo due comizi uguali identici al giorno per tantissimi giorni. D’altra parte non si può certo pretendere che faccia un comizio diverso per ogni città, uno il pomeriggio e un altro la sera.
Parlano i candidati, non sono abituati a parlare in pubblico, gente comune, spesso si impappinano, anche molte banalità improvvisate in mezzo a cose di buon senso.
La piazza inizia a svuotarsi.
Mi incammino verso la prima fermata dell’autobus, che a quell’ora è a Caricamento.
Penso a come mai sono ridotto a votare per un movimento guidato da un ex comico – seppur molto intelligente e con un grande senso civico – dopo essermi interessato sempre, fin da ragazzo, di politica.
Ma ricordo perfettamente il percorso che mi ha portato qui.
Arrivo a casa, accendo la Tv, nei Tg vedo che Prodi è intervenuto con un suo endorsement sul palco di Bersani, il giornalista dice che è in odore di candidatura al Quirinale.
Mi passano le incertezze, ancora questa volta voterò M5S, è il mio senso di responsabilità che me lo impone. Ma non posso dire che lo farò a cuor leggero.

IL CRONISTA
Reportage comizio di Grillo a Genova

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4 risposte a Reportage comizio di Grillo a Genova

  1. Giuseppe scrive:

    Quoto, sono con te, non c’è un perché logico a questo VOTO, io non guardo comizi non guardo TV ormai da parecchi mesi la mia idea è quella …quella di dare un calcio a chi ha scritto nei libri di diritto delle leggi per i loro interessi. Poi lo schifo ritornerà o forse NO! Magari!
    Forse quei ragazzi ubriachi e maleducati con noi non c’entrano, tranquillo, quelli li trovi ovunque anche in Paradiso!! Ciao Giuseppe

  2. Massimo scrive:

    Bel racconto, ma mi piacerebbe cambiare il finale … 🙂

  3. IL CRONISTA scrive:

    Caro Giuseppe, non è valsa a niente una vita d’interesse per i fatti politici della ns nazione, purtroppo. Sì, quella di quegli ubriachi era solo una nota di folclore.. ;-))
    Ciao!
    A presto:)

  4. IL CRONISTA scrive:

    Ciao Massimo 🙂 Ti riferisci a Prodi? Vorresti che davvero diventasse prossimo presidente???
    Ahahah ;-)))))

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