Pdl e Pd perdono dieci milioni di voti

mario-sechi
Già nel post di ieri parlavamo di quale meccanismo mentale strano possa far sì che un partito possa sentirsi vincente ed esultare per aver perso circa sei milioni e mezzo di elettori da una partita elettorale all’altra.
Infatti questo è quello che è capitato al Pdl Di Berlusconi e, anche se in misura inferiore, al Pd meno elle di Bersani. Totale perdita voti dei due partiti: dieci milioni.
La stessa quantita, quasi, dei voti presi dal M5S… e gli analisti esperti si chiedono per ore ed ore nelle serate televisive italiane “Chissà come sono fatti gli elettori del M5S?”, e li riprendono con la telecamera incuriositi come fossero degli animali strani che incontrano per la prima volta e si rispondono che sicuramente è gente che non s’intende di politica: sempliciotti, fascisti (o comunisti, dipende), mitomani e via di questo passo… perciò gente da poco. Ma che stranooo!!! Ma quando abbiamo votato Pd e Pdl però eravamo il meglio dell’elettorato, vero??? O no!
Ma a parte l’ilarità che mi ispirano queste semplici osservazioni da cittadino comune – che peraltro saranno senz’altro errate se confrontate con quelle dei tuttologi televisivi buoni per ogni stagione – rimane la sconsolazione di vedere come facciano di tutto per nascondere quella che in realtà è stata per loro una cocente e sonora sconfitta.
Rimane anche l’amarezza di vedere come molti ex rivoluzionari di quelli: “MO’ TI SPIEZZO IN DUE!” dei Social siano rientrati convintamente nei ranghi chi di Berlusconi, chi di Bersani, dopo che questi, di comune accordo ci hanno sottoposto alla cura Monti/Fornero.
Ma all’infuori e oltre questi quaquaraqua del web il Movimento 5 Stelle s’è già preso una bella soddisfazione: l’aver preso tanti voti da diventare il 1°partito, e soprattutto di avere sottratto voti che hanno permesso ai vari Fini, Bocchino, Storace, Crosetto, di Pietro, Marini, Ingroia, Favia, etc etc etc… per non parlare di alcuni giornalisti che erano rimasti folgorati sulla via di Damasco da Monti e da Ns Ministra delle Lacrime, tipo un certo Mario Sechi (di cui abbiamo la fotografia) che cambia opinioni politiche come cambia “IL TEMPO” – tutti esponenti di partitocrazia del magnamagna a vari livelli – di restarsene a casa a riposare, essendo stati, come volgarmente si usa dire, TROMBATI.

IL CRONISTA
Pdl e Pd perdono dieci milioni di voti

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2 risposte a Pdl e Pd perdono dieci milioni di voti

  1. Antonella scrive:

    Mi Piace!Sei Forte!:-)

  2. IL CRONISTA scrive:

    Ciao amica, grazie a te come sempre 🙂

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