Gabanelli, brutti segnali per i ladri di benessere

gabanelli
(L’articolo si può ascoltare su YouTube).
A 2013 anni dalla nascita di Cristo siamo ancora messi male, molto ma molto male. E siamo messi ancora peggio se la vediamo dal giorno in cui Dio creò Adamo o, meglio, scientificamente, da quando apparve il primo uomo sulla Terra.
Se la battaglia è sempre la stessa: la prevaricazione dell’uno sull’altro, la prevaricazione degli arricchiti alle spalle dei propri simili sulle classi dei più onesti, la prevaricazione dei padroni e del lacchè dei padroni sulle classi più inermi, siamo messi davvero male.

L’intelligenza di cui gli umani si vantano non è servita a una mazza, perché se ha prodotto una società nella quale molti sono destinati dalla nascita a morire di fame vivendo in baraccopoli, e non è servita neppure a farmi capire il perché dovrebbe essere giusto tutto ciò, non vedo a cosa possa servire se non a dare giustificazioni ai ladri di benessere di essere nel giusto.

Nelle epoche ci sono state ribellioni a questo stato innaturale di cose, vero! La maggior parte affogate nel sangue, qualcuna riuscita e poi riassorbita. Forse sulla Terra esiste ancora qualche baluardo tignoso di Rivoluzione.
Il nostro Paese potrebbe essere sulla soglia di un tentativo del genere, perché stanco e affamato di giustizia sociale. Perché non ne possiamo più di arricchimenti rubati e immeritati sulle spalle nostre.
Un tentativo lo stanno facendo molti cittadini riuniti in un Movimento che via via si è ingrossato proporzionalmente al numero degli scandali e delle decisioni della partitocrazia che cerca con le unghie e coi denti di salvaguardare sè stessa a discapito delle classi meno abbienti.
Per la prima volta nella storia italiana un nome per la presidenza della repubblica è stato indicato da cittadini, questi cittadini. Sì! Con sistemi arraffazzonati quanto si voglia, seppur moderni, ma la buona volontà c’è.
Il nome è quello della brava giornalista Gabanelli, sia pur della Rai, che conduce inchieste serie sulle ruberie ad alti livelli italiane e le connivenze a tutti i livelli.

Ci vorrebbe poco da parte della coalizione della sedicente sx che ha vinto/non vinto le elezioni accettare questo nome proposto dal M5S e partire per una seria, fattiva e rinnovatrice collaborazione. Ci vorrebbe davvero poco.
Ma i nomi che continuano a girare da quelle parti, invece, sono quelli di sempre, quelli che ci hanno accompagnato negli ultimi trent’anni nella situazione distatrosa e castaiola in cui ci troviamo: Amato, D’Alema, Marini, Prodi, Finocchiaro, Bonino… o addirittura si comincia a parlare dello stesso Berlusconi o del suo maggiordomo Letta.

Ma si può???

IL CRONISTA
Gabanelli, brutti segnali per i ladri di benessere

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

Scegli carrello e il formato (cartaceo o ebook):

Oppure anche nei seguenti store online:
laFeltrinelli
LibreriaUniversitaria
Amazon.it
CreateSpace
Mondadori Store
Ibs.it
HOEPLI.it
Bookrepublic
e in tutte le librerie online, sia nel formato cartaceo che nel formato ebook.

Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

Vedi il trailer qui

Gaetano Rizza – Facebook
Gaetano Rizza – Libri, Narrativa, Musica, Suggestioni
Gaetano Rizza – Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*