Ci mancava la Boldrini come capopopolo

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(L’Articolo si può ascoltare su YouTube).
Ci mancava la Boldrini a fare comizi come capopopolo e poi abbiamo visto quasi tutto, a dimostrazione che non è sufficiente essere nominati presidente della camera per essere intelligenti, infatti basti vedere anche  i precedenti, da Fini a Casini alla Pivetti.
Adesso mi aspetto di vedere un Piero Grasso appellare al popolo (Dio mio no!) con quella sua faccia sempre contenta in qualsiasi occasione sia allegra, che triste, in funerali o in matrimoni che siano e poi davvero abbiamo visto tutto. D’altra parte motivi di contentezza, a prescindere da ciò che lo circonda, il Pierino contento, ne ha a bizzeffe, a cominciare dalle leggi che hanno fatto contro Caselli (come lui stesso ha ammesso) per favorire lui che da quel momento si è visto spalancate le porte per le più alte cariche dello stato e sempre in forse anche per eventualmente rimpiazzare un presidente del consiglio o un presidente della repubblica che sia, fa niente, tutto va ben.

Ma torniamo alla Boldrini. Ieri 25 aprile, che come ogni anno ormai più che la festa della liberazione è diventata la sagra della polemica a buon mercato, la Boldrini ha pensato di non poter fare mancare il suo contributo nella piazza di Milano. Discorso retorico come altro non ci si può aspettare in occasioni come queste, ma con aggiunta di polemichina maligna nei confronti di chi? Ma del M5S!!! E così giù con la facile ramanzina…: “Stamattinaaa! Qualcunooo! Ha dettoo! Che il 25 aprile è morto! Che vengano qui a Milano a vedere se è mortooo!” Infatti la signora cambia il piano semantico di quanto aveva detto Grillo in mattinata riferendosi alle istituzioni, alla politica che si prostituisce non tenendo conto del voto dei cittadini, che si inciucia in ogni modo pur di perpetuarsi fuori da qualsiasi valore umano… con il popolo che, questo sì, ha ancora qualche valore in sè.
Ma è prassi consolidata il turlupinamento della gente da parte dei politici italiani, presidenti delle camere compresi, e gli applausi del popolino turlupinato arrivano sempre, immancabili.

… E loro continuano beati a percepire stipendi da nababbi potendosi anche permettere di abbassarseli senza problemi, da quanto alti sono, mentre la gente muore, senza lavoro, senza stipendi, senza pensioni.

IL CRONISTA
Ci mancava la Boldrini come capopopolo
(Leggi anche: “Boldrini inconsapevole della povertà e dei suicidi“)

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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