La grossa grassa balla dell’Imu

berlusconi-imu(L’articolo si può ascoltare su YouTube).

Non siate così ingenui da pensare che Letta sotto dettatura di Berlusconi, quindi Pdl e Pd-elle abbiano voluto fare un favore agli Italiani nel togliere o meglio “sospendere” (?) la tassa dell’Imu, perchè nonostante checchè ne dica il B. non è un favore fatto ai pensionati al minimo, a coloro che sono rimasti nel limbo degli esodati o a quelli che sono finiti nell’inferno dei senza lavoro. Il favore se lo sono fatti per sé stessi in quanto la loro casta, servi della casta connessi, sono quelli che pagano di più per l’Imu per via delle loro case senz’altro più lussuose e quindi più costose nonchè e perchè site in quartieri di lusso o comunque centrali. Le categorie, invece, che ho elencate prima, compresi gli operai e gli impiegati al minimo salariale, e pure i piccoli lavoratori autonomi che si arrangiano a portare a casa qualcosa, abitano nelle periferie e non è certo l’Imu da 100/200/300 € annui a portare la disperazione, ma la mancanza  di lavoro, di stipendio, di pensione, come diceva benissimo anche una disoccupata intervistata ieri sera nella trasmissione Piazza Pulita: “Il problema per me non sono i 50 € dell’Imu quanto il fatto che non percepisco stipendio nè cassa integrazione”! E non credano quindi Pdl e Pd-elle (ma non lo credono affatto) di aver risolto qualcosa a coloro che sono stati posti in stato di disgrazia da parte di loro stessi che oggi piangono lacrime di coccodrillo e si stracciano le vesti facendo “il miracolo dell’Imu”.

Da questo governo, consideratane la composizione, non ci si può aspettare altro che prese in giro. Non siate ingenui o volutamente ingenui, non cadete in queste trappole per allocchi, perchè anche ammesso che a qualcuno abbiano fatto un favore illudendolo di non pagare questa tassa, quel qualcuno sappia che in un modo o nell’altro quei 4 miliardi del mancato reddito che ne deriva li devono recuperare con qualche altra tassa o aumento o mancato servizio che, alla fine, saranno sempre i lavoratori a pagare per primi e nel modo più salato.

IL CRONISTA

La grossa grassa balla dell’Imu

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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2 risposte a La grossa grassa balla dell’Imu

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Loro sanno che dovrebbero abolire spese inutili e costosi privilegi, ma non potranno farlo: prevarrà l’istinto di sopravvivenza.

    Qualunque cosa accada, la Casta cerca sempre di rigenerarsi con nuovi privilegi e intrallazzi (vedi il nuovo privilegio del PD/gay Scalfarotto e la proposta/intrallazzo Finocchiaro sui Movimenti non votabili).

  2. IL CRONISTA scrive:

    Verissimo Gert dal Pozzo, poi quella di non fare votare per i movimenti è grossa! Vedrai che la legge per il conflitto d’interesse non l’hanno mai fatta, ma questa la faranno al più presto.

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