L’unica prospettiva è la rivolta!

morelli(L’articolo si può ascoltare su YouTube).

“L’Unica prospettiva è la rivolta”, questo è stato detto durante l’intervento di apertura al convegno annuale dei giovani imprenditori di Santa Margherita. Ma badate bene, chi ha pronunciato queste parole non è il solito fomentatore fascista Beppe Grillo, bensì il presidente dei giovani imprenditori Jacopo Morelli , quello, per intenderci, che sembra la brutta copia mal riuscita di un figlio illegittimo di Monteprezzemolino. Sì, quello col ciuffo alla Little Tony e le camicie azzurre e colletto bianco da cacacazzi figlio di papà (comunque illegittimo). Le parole sono state esattamane queste: “Senza prospettive per il futuro l’unica prospettiva diventa la rivolta. Le istituzioni democratiche vengono contestate e possono arrivare alla dissoluzione, quando non riescono a dare risposte concrete ai bisogi economici e sociali”. Parole che potete leggere anche sul sito della Repubblica, giornale che quando dice Grillo le stesse cose si scandalizza e lo chiama fomentataore, fascista, dittatore, etc, insieme a tutti gli altri giornalai della Rai e di Mediaset.

In effetti che questa cosa la dica il presidente dei giovani industriali o la dica Grillo cambia poco perché è semplicemente una considerazione giusta, e chi fa finta di scandalizzarsi perché in cuor suo spera che nulla cambi in modo che non gli venga toccata la sua rendita di posizione è solo un castaiolo o, peggio, un servo della Casta dei papponi che si sono magnati, e continuano a farlo impunemente, l’Italia.

IL CRONISTA

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2 risposte a L’unica prospettiva è la rivolta!

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    La confindustria minaccia che l’unica prospettiva è la rivolta se non si fanno “certe cose”.

    Però, ragioniamo.
    Quando urlava dal suo giornale “FATE PRESTO!” intendeva dire: fate presto ad inculare lavoratori e pensionati per salvare gli interessi di bottega.

    C’è una grossa differenza fra la rivolta di Grillo e quella della Confindustria.
    Io della Confindustria non mi fido proprio per niente, quelli sono peggio della Fornero.

    Grillo mi ha profondamente deluso, ma potrei anche tornare a fidarmici se la smettesse di fare il cretino.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Non c’è bisogno che ti dica che dei porci della confindustria non mi fido neppure io. Loro lanciano l’allarme per il loro interesse, non certo per quello dei lavoratori. Grillo è una persona umana, e sulla Terra di “esseri perfettissimi” non ce ne sono.

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