Spero che la Ilda almeno abbia goduto

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Anni di indagini, di udienze, di testimoni ascoltati e parti lese non ascoltate, stipendi di lusso a magistrati, parcelle per avvocati, per arrivare a sentenziare (in 1° grado) che Berlusconi è un puttaniere! Ma dico, non hanno propio un cazzo d’altro da fare, quando la giustizia italiana sarebbe da prendere e rivoltare come un calzino, se non altro, per la lentezza dei processi?

Che Berlusconi fosse un puttaniere non c’è Italiano al mondo che non lo sapeva, ma Ilda la rossa per  “dimostrarlo” ha dovuto “aiutare” una povera diciassettenne maggiorata che tutto è fuorché una vittima – al contrario sono vittime coloro che si fanno accalappiare – bollandola come prostituta. Questo tanto per toglierle fin dall’inizio qualsiasi velleità nel caso avesse pensato di lanciarsi nel bel mondo in qualità di attricetta come tante ne girano in certi ambienti.

Adesso che ha fatto giustizia nei confronti di quella povera bimba indifesa (ma con la furbizia tipica degli orientali… cit. Boccassini), buttandola nel cesso mediatico con il bollo di prostituta, spero che la Ilda abbia provato tanta soddisfazione da godere immaginandosi i  focosi rapporti sessuali e le massime prestazioni che un quasi ottantenne, per forza di cose ormai, gode solo nell’essere riuscito a farsi attribuire.

E non venitemi a fare i moralisti da strapazzo o a parlarmi della favola dell’obbligatorietà dell’azione penale, applicata ad esclusivo capriccio dei magistrati. Altrimenti aspettatevi che dopo questa bella favola che vi raccontate io vi mandi a leggere la favola di Pinocchio.

IL CRONISTA

Spero che la Ilda almeno abbia goduto

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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6 risposte a Spero che la Ilda almeno abbia goduto

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Non sono mai stato un filo-berlusconiano, ma dalle prospettive che abbiamo comincio a temere che lo rimpiangeremo. Benessere diffuso e libertà i sinistri non sanno neanche cosa siano. Spero di sbagliare.

  2. Massimo scrive:

    Ogni parola che possa essere pubblicata sarebbe troppo poco per definire le sentenze contro Berlusconi.

  3. Sabba scrive:

    Sesso come una minaccia un tabù un qualcosa che non deve succedere.ci fanno vivere male,l’accoppiamento naturale è denigrato mentre i Gay trombeggiano le tv le piazze in nome della libertà..si..di reversibilità della pensione soldi..sicuri.. soldi che i FROCI LIBIDINOSI in parlamento già usufruiscono .che affari i magistrati costano come i politici disperdono un botto di risorse e non li critica nessuno.strano certo criticano Beppe te manna affanculo fallo con un avv.giudice,mag.te mannano ar gabbio.

  4. IL CRONISTA scrive:

    Gert, il Pdl e Berlusconi mi hanno deluso quando si sono arroccati interpretando un centro destra che non è il mio, ma so distinguere tra reati e persecuzione. La pseudo-sinistra del Pd meno l non mi ha mai interessato.

  5. IL CRONISTA scrive:

    Massimo, penso che tu possa capire come si possa votare M5S senza per questo farsi prendere in giro da magistrati e sinistrati. Fermo restando le altre colpe oggettive del Pdl di B.

  6. IL CRONISTA scrive:

    Ciao Sabba, sono molto critico con i presunti diritti reclamati dai gay che giudico diritti accessori e non essenziali, ma non al punto cui lo sei tu. Benvenuto nel blog.

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