La legge no, ma il debito pubblico sì che è uguale per tutti

 

amatoQuella della legge che è uguale per tutti è una grande barzelletta, e ne abbiamo continue conferme anche in questi giorni vedendo come viene trattato il condannato al 3° grado di giudizio Berlusconi, che tra l’altro si può permettere impunemente di far sorvolare le spiagge degli Italiani in vacanza con i suoi aeroplanini pubblicitari coi quali si invitano i cittadini a sostenere un condannato, lui.

Evidentemente per gli altri cittadini che avrebbero subito torti dalla giustizia la legge è meno uguale in quanto non possono permettersi il cospicuo costo degli aeroplanini coi relativi piloti e relativa macchina organizzatrice della propaganda. Senza contare le certe multe e cazziatoni vari delle varie Boldrini, i vari Napolitano, a integerrima difesa delle istituzioni, che noi senza alcun minimo dubbio ci beccheremmo, al contrario di chi coi soldi e il potere propagandistico tutto può.

Ma c’è una cosa che mi consola, invece, ed è il fatto che per quanto riguarda la responsabilità del debito pubblico italiano, quella sì che è attribuita a tutti indistintamente. Infatti come è noto io nella mia vita ho arraffato tanto come Burlesquoni, Minchionne e i loro simili ed è altrettanto vero che la mia sudata e misera pensione equivale a quella di un Giuliano Amato qualsiasi (appena nominato anche giudice della corte costituzionale dal ns esimio presidente della repubblica, invece di essere mandato a morire ad Hammamet in qualità di Dr. Sottile di Craxi).

E poi dicono male della democrazia che abbiamo in Italia.

IL CRONISTA

La legge no, ma il debito pubblico sì che è uguale per tutti

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

Scegli carrello e il formato (cartaceo o ebook):

Oppure anche nei seguenti store online:
laFeltrinelli
LibreriaUniversitaria
Amazon.it
CreateSpace
Mondadori Store
Ibs.it
HOEPLI.it
Bookrepublic
e in tutte le librerie online, sia nel formato cartaceo che nel formato ebook.

Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

Vedi il trailer qui

Gaetano Rizza – Facebook
Gaetano Rizza – Libri, Narrativa, Musica, Suggestioni
Gaetano Rizza – Twitter

2 risposte a La legge no, ma il debito pubblico sì che è uguale per tutti

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Napolitano è un baluardo della casta. Possibilmente di sinistra. Solo che qualcuno dovrebbe spiegargli che la sinistra non esiste più da decenni.

    Pertini e Berlinguer si stanno rivoltando nelle tombe.

    p.s.: stavo pensando a una cosa… ma la Boldrini ormai la manterremo a vita? anche Vendola? fra tutti quelli che vediamo ogni giorno in tv quanti smetteranno di fare pollitica e cesseranno di farsi mantenere? e Renzi? se penso che manterrò a vita quel buliccio di Scalfarotto mi sento male!

  2. IL CRONISTA scrive:

    Non vorrei infierire su di te, caro Gert, ma penso proprio che stiamo mantenendo a vita anche una certa Minetti, se non erro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*