Napoltano: “Valutare amnistia e indulto”

berlusconi-amnstia1(L’articolo si può ascoltare su YouTube)

I difensori della dichiarazione di Napolitano sulla possibilità di valutare provvedimento di amnistia e indulto per venire incontro al sovraffollamento delle carceri dicono che non è mai successo che i provvedimenti abbiano riguardato reati di natura finanziaria. Ma ciò che non è mai accaduto, si sa, potrebbe accadere, In fondo come si dice: “C’è sempre una prima volta”. E i tempi in cui viene formulata la proposta sono perlomeno dubbi visto che potrebbero apparire come un salvagente per il condannato ex cavaliere. Non dite queste cose, però, al presidente della repubblica perché automaticamente ne riceverete in cambio un’offesa come è successo per gli esponenti del M5S: “Quelli che dicono queste cose se ne fregano dei problemi della gente in carcere!” Con queste parole ha liquidato la preoccupazione, legittima, peraltro, espressa dal movimento di cui Grillo è portavoce.

Ma lasciando perdere per un attimo che il presidente della repubblica faccia concomitare le sue preoccupazioni per il sovraffollamento delle carceri con la condanna di Berlusconi, e lasciando quindi il problema alle sue dimensioni sociali, molti che in questi anni, per mancanza di lavoro, si sono dovuti suicidare per non delinquere, si chiedono da lassù: “Ma chi caspiterina (loro lassù adottano questa espressione: caspiterina) ce l’ha fatto fare di dare la vita piuttosto che non rispettare la legge?” Mentre nello stesso tempo i delinquenti dichiarano, a ragione: “La disonestà alla fine paga sempre, finche la classe politica è quella che votiamo e che continueremo a votare…” Naturalmente mentre lo dicono, o magari lo pensano soltanto si stringono l’occhio l’uno con l’altro…

Insomma col terzo millennio pare che la società voglia andare sempre di più verso un livellamento al basso e al peggio, se è vero come è vero che invece di costruire carceri per risolvere il problema del sovraffollamento, si preferisce liberare i delinquenti dicendo: “Ok, siete liberi, abbiamo scherzato”

IL CRONISTA

Napoltano: “Valutare amnistia e indulto”

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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3 risposte a Napoltano: “Valutare amnistia e indulto”

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Già, in italia non è mai convenuto essere onesti.

    Hai fatto caso al senso del marketing di Napolitano? Qualche giorno fa ha fatto una scappatella a Poggioreale (e giù le televisioni ad esaltare l’avvenimento), subito dopo chiede amnistia e indulto al grido “ce lo chiede l’Europa!”.
    E’ chiaro che la visita serviva a preparare l’opinione pubblica ed imporre ai partiti filogovernativi la prossima agenda politica. Solo che non si rende conto che la gli italiani, per quanto ignoranti e caproni, non ce la fanno più a tollerare queste cose. Più si stringe la cinghia, più la gente si incazza. Viene a mancare l’autoassoluzione “ma sì, che ce ne fotte, tiriamo a campare…”, perchè ormai non si campa più.

    Lui e’ andato oltre ogni tollerabile ingerenza, per contro tutti sanno che la sua presenza è frutto solo dalla acclarata incapacità e corruzione della classe politica.

    E io mi incazzo.
    Quasi quasi do un’altra chance al m5s.

  2. IL CRONISTA scrive:

    Caro Gert, non è questione di dare o non dare chance, è solo questione di capire che non si può andare più avanti nella solita direzione, quindi bisogna cambiare strada, restando sempre vigili senza fidarsi ciecamente dell’autista, per quanto dica di volerci portare nella strada giusta

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