Maradona è megl e Berlusconi

maradona-berlusconi(L’articolo si può ascoltare su YouTube)

E qua bisogna stare attenti perché le accuse di difendere gli evasori basta che non si chiamino Berlusconi possono piovere da dovunque. Quindi faccio una doverosa premessa:

Premesso che in un Paese civile è giusto pagare le tasse a fronte di servizi per il cittadino – ovvero per una sanità che ti curi invece di ammazzarti, per una giustizia che ti aiuti invece di aiutare i delinquenti, per trasporti pubblici che funzionino, per istituzioni dedite ai cittadini e non dedite a sé stesse, per una politica anch’essa dedita ad amministrare nell’interesse del cittadino e non dedita ad amministrare i proventi delle tasse per distribuirli nelle tasche dei propri adepti, e così via – premesso questo e premesso pure che le tasse non a caso si chiamano imposte, dal verbo “imporre”, cioè imposizioni, quindi concepite già di partenza con la filosofia errata di essere imposte altrimenti si chiamerebbero volontarie, si può dire che a fronte della mancata realizzazione del loro scopo originario ci sono casi e casi per giudicare gli evasori.

Infatti è un conto giudicare evasore un povero cristo bistrattato dalla giustizia, dalla sanità, dalle istituzioni, dall’economia mondiale; altro caso è giudicare un Maradona – che a quanto dice ha sempre lasciato fare ai suoi manager e ai presidenti delle squadre di calcio (ma questo si verificherà nell’eventuale processo a suo carico), in quanto lui solo fenomeno puro del pallone (non sono mai stato un tifoso di calcio, a parte nei campionati mondiali del 1970 e del 1982 e poche altre volte); altro conto è giudicare evasori, politici, corrotti che si arricchiscono in tutti i modi compresa l’evasione delle tasse; altro conto ancora è giudicare evasore un sedicente “statista” miliardario che da vent’anni si riempie la bocca (riempiendo anche i cervelli dei cittadini con i suoi poderosi media) dicendo che vuole difendere la libertà… per il quale viene da chiedersi: ma libertà de che? Di Bunga Bunga? Di Burlesque? Di Noemi? Di Rubi Rubacuori? Di D’Addario? Di troie malfamate? Di Mangano? di Batman? Di Dell’Utri? Di Previti? Di Monti/Fornero? Di contraffazione dell’art.18? con relativa sottrazione di diritti ai lavoratori? Di appoggio alle politiche aziendali schiaviste di Marchionne? Di mantenimento al potere di gente come Formigoni? Polverini? Di dare rendite di posizioni a ragazzotte compiacenti perché sono delle belle fighe?

No! Non è questa la libertà che quelli che ti avevano votato chiedevano, ma a prescindere da tutto questo, Maradona non è certo uno stinco di santo e siamo d’accordo, ma non ha mai preteso di proporsi come esempio (a parte che per il calcio) per nessuno, e men che meno si è mai posto come statista altruista. Quindi, ritornando alle diverse valutazioni da dare agli “evasori”, fermo restando che il povero cristo non può essere considerato tale, ma al massimo può essere considerato una vittima, e Maradona non può essere considerato uno stinco di santo, Tu, Silvio, puoi essere considerato certamente un evasore, magari come Maradona, ma con un peccato originale in più: la falsità nei confronti della povera gente che ha voluto credere in una destra pulita, una destra giusta per definizione e si è trovata con una destra fatta di papponi, nani e ballerine.

P.S.

Dimenticavo.. Il gesto dell’ombrello lo hai fatto anche tu agli Italiani, facendo spudoratamente i tuoi interessi!

Schifo!

IL CRONISTA

Maradona è megl e Berlusconi

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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7 risposte a Maradona è megl e Berlusconi

  1. Gert dal Pozzo scrive:

    Due fenomeni finiti.

    Una differenza fra i due però c’è: mentre per Maradona non c’è più speranza, Silvio continua ad avere l’appoggio di milioni di italiani, e non credo che continuerà ancora per molto a far sfruttare i suoi voti da chi lo sta tradendo. Spero che per Alfano & co. si avvicini la resa dei conti. Lecchini quando il capo è potente, ma pronti a colpirlo alle spalle quando è debole. Sono curioso come uno che legge un giallo e si chiede come andrà a finire.
    Stiamo a vedere.

    Io il Berlusca non l’ho mai votato, ma i traditori mi fanno proprio schifo, per questo gli auguro un ultimo colpo di coda.

  2. Massimo scrive:

    Dimentichi le genuflessioni di Maradona davanti a Castro e la sua scelta di sposorizzare tutti i governi comunisti, contando proprio sull’effetto esempio. No, Maradona non solo non è meglio del Cav, ma è di gran lunga peggio. Sicuramente un grande giocatore di calcio, ma campione … no, proprio campione NO !

  3. Gert dal Pozzo scrive:

    Intuisco dalla risposta che hai capito esattamente l’opposto di quello che ho scritto.

    Voi anziani siete imprevedibili.

  4. IL CRONISTA scrive:

    @Gert, credo che tu abbia scambiato il commento di Massimo al mio post con una mia risposta al tuo commento.. a proposito di cosa intendono gli anziani ;))
    Tu dici sempre che non hai mai votato B. ma non dici mai per chi hai votato, prima del M5S.. come mai???

  5. IL CRONISTA scrive:

    @Massimo, mi immaginavo che un lettore attento e intelligente facesse quelle obiezioni, che per la verità sono vere. Rimane il fatto che al limite ha dimostrato simpatie per alcuni regimi, d’accordo, ma non si è mai proposto per “curare” di persona gli interessi dnè del popolo argentino né di quello italiano. Al contrario di qualcun altro del quale ne ho descritto le gesta poco edificanti 😉

  6. Gert dal Pozzo scrive:

    @ Cronista. Ok, ammetto che nella mia foga giovanile ho fatto uno scambio di persona, chiedo scusa (ciao Massimo!).

    Per penitenza faccio outing. Prima del m5s votavo Lega, ma sono ampiamente giustificato perchè gli scandali non erano ancora emersi.

  7. IL CRONISTA scrive:

    @Gert, non hai scuse, Bossi il figlio Trota ce l’ha sempre avuto e quello è già uno scandalo di per sé-

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