Motivo per cui al V3Day di Genova c’ero anch’io

follagenova

Ieri ho sfidato il freddo e il vento sferzante anch’io, a Genova in piazza della Vittoria, per il V3Day Oltre. Ero stato anche in piazza De Ferrari prima delle elezioni politiche per il comizio di Grillo. Ho visto altrettanta bella gente anche questa volta: giovani, anziani, gente che va lì convinta che non è più possibile votare per gli altri partiti che hanno ridotto l’Italia con le pezze al culo, solo per soddisfare la loro ingordigia; che non è più possibile votare per quelli che in fondo sono tutti dei Fiorito, chi in misura maggiore, chi in misura minore. Gente consapevole che il Movimento non è una ricetta miracolosa per una futura politica migliore, ma è solo un antidoto contro la peggior politica attuale.

Poche illusioni, o forse tante, di poter arginare lo sfacelo che l’ingordigia dei politici italiani ha portato.

Speranza, illusione, scazzo, delusione per la società… Non so, comunque ero lì anch’io, per non arrendermi.

IL CRONISTA

Motivo per cui al V3Day di Genova c’ero anch’io

 

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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Una risposta a Motivo per cui al V3Day di Genova c’ero anch’io

  1. Gian Lorenzo scrive:

    Beh si c’ero pure io e ho passato un bel pomeriggio tra gente che come me spera di poter cambiare.
    Poi tornato a casa mi sono svegliato dal bel sogno e sono sempre più convinto che sia impossibile cambiare qualcosa…
    ciao

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