Ma è così strano passare da An a M5S?

(E’ possibile visualizzare questo video direttamente su YouTube)

Ripropongo questo mio post del 17/10/2012 perché lo ritengo sempre, e sempre di più, attuale:

“Ogni tanto mi becco delle critiche feroci perchè dopo anni e anni – addirittura una vita, di appartenenza al cento destra italiano, con tutte le trasformazioni e vicissitudini che questo ha subito – da tempo ormai (direi circa dal 2008, prima con alti e bassi, poi sempre più in modo convinto) l’ho lasciato al suo destino concretizzando questo mio cambiamento nel voto al M5S alle amministrative di quest’anno (2012 – ndr).
Questo cambiamento, prima graduale, poi sempre più accelerato è provato dalle pagine del mio libro ILCRONISTA che è composto da miei pensieri quotidiani sulla politica dal 2005 a tutto l’hanno scorso, 1l 2011.
Ma cosa è successo.. Perchè questa metamorfosi quasi kafkiana..
La crisi morale, e di conseguenza economica, per quello che mi riguarda ha segnato una netta linea di demarcazione tra un’epoca e un’altra. L’epoca in cui si aveva tempo, o ci eravamo illusi di avere tempo, per distinguerci tra chi la voleva cotta e chi la voleva cruda, tra chi era favorevole ai matromini gay e chi no, etc, etc..
Nel frattempo alcuni, camuffati da uomini di stato, grandi manager, parlamentari della repubblica, ministri, consiglieri etc, si sono riempiti le tasche, mentre noi facevamo le nostre battaglie in perfetta buona fede.
Fino a quando non ci si è resi conto che queste categorie menzionate prima ci hanno portato alla bancarotta del sistema e per rimediare non hanno saputo fare altro che imporci finti manager di successo alla Marchionne, finti bravi ministri alla Sacconi, per arrivare al punto massimo della degradazione della società con l’imposizione di finti bravi tecnici alla Monti e alla Fornero, in realtà gente con un odio represso verso i lavoratori che non appartengono a nessuna casta e con una visione arcaica della società basata sulla classe padrona e la classe schiava.
Ma noi ce ne siamo accorti e stiamo cercando di porre le basi per cambiare, meglio, per ribaltare la società in favore della gente comune, gli altri pur essendosene accorti, considerano diritto di alcuni farabutti che ci hanno portato a questa penosa situazione di continuare a fare quello che hanno sempre fatto: i parassiti della società sulle spalle dei lavoratori.
E questo perchè… Perchè prima di tutto, per costoro, viene il problema della pulizia del mondo dagli omosessuali e dalle tasse..
Noi invece ci mettiamo in gioco, io per esempio pur non ritenendo perfetta la soluzione M5S la ritengo comunque meno dannosa della partitocrazia vergognosa attuale.
Dirò di più: il mio sostegno, oggi, al M5S lo considero una naturale prosecuzione della mia antica militanza ad Alleanza Nazionale, l’An che credevo più pulita di tutti gli altri partiti.
E ancora di più.. non avrò nessuna esitazione a mollare il M5S se troverò qualcosa di più radicale ancora che rappresenti meglio il mio pensiero di società: una società che pensi per prima cosa ai più deboli e agli anziani invece di considerarli, como sono adesso, un peso.
Gli altri, coloro che sono rimasti sulle loro posizioni partitocratiche, a mio parere, non hanno compreso che i loro ideali oggi, non possono essere più rappresentati da quella gentaglia.
E non ci può più essere nessun compromesso con la propria coscienza che tenga.
La nuova società dei cittadini è partita.
Difficile fermarla, a prescindere dal M5S.”

IL CRONISTA
Ma è così strano passare da An a M5S?

(Vedi ulteriori commenti sul post originale)

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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