Il M5S si è espresso sul reato di clandestinità

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Ieri gli iscritti al M5S hanno votato (ho votato) in maggioranza per l’abrogazione del reato di clandestinità. Benissimo! Se avessero vinto quelli che volevano mantenere la legge lo avremmo accettato, magari con qualche mal di pancia e qualcuno con molta delusione… io per esempio. Infatti come la penso lo avevo già scritto in un post quando i due senatori che avevano appoggiato l’abrogazione del reato erano stati ripresi ufficialmente da Grillo e Casaleggio in quanto pensavano che votare per l’abrogazione potesse far perdere tantissimi elettori al Movimento. Forse sarà anche così, ma ripeto quello già scritto nel post precedente: non dobbiamo aver paura di essere considerati di dx o di sx a intermittenza, e dobbiamo adoperarci perché anche gli altri si comportino a prescindere da obsolete appartenenze, perché il buon senso non ha lati. La lotta è e deve essere una sola! Quella dei cittadini e degli ultimi contro le Caste ladrone ai nostri danni “a loro insaputa”.

(Nel post precedente le motivazioni per cui sono d’accordo all’abrogazione del reato di clandestinità).

IL CRONISTA

Il M5S si è espresso sul reato di clandestinità

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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