Fornero, Monti & C. eliminato altri tabù passati inosservati

tabù

Monti, Fornero, Marchionne, Pdl, Pd ed accoliti (Triplice compresa) – oltre ad aver abolito con pensieri, parole, opere ed omissioni, la base strutturale dei diritti dei lavoratori facendo arretrare il rapporto datori di lavoro/dipendenti di circa un centinaio d’anni, oltre ad aver attaccato addirittura quelli che hanno definito ironicamente “tabù intoccabili” (nel senso che erano considerati intoccabili solo da noi popolino), oltre ad aver approfittato di una nuova categoria di disoccupati creata appositamente da loro – quella dei lavoratori che erano stati esodati perché in prossimità della pensione – ai quali poi hanno fatto il gesto della leva accompagnato (possiamo immaginare) da un bel “Cucù, la pensione non c’è più!!!” con, immaginando sempre, un bel sospiro di soddisfazione per i soldi fatti risparmiare allo stato – hanno aggiunto, per buon peso, l’eliminazione di un altro tabù del quale non sono passati inosservati gli effetti, perché del resto molto evidenti, ma è passato inosservato il fatto che fosse un importante tabù della società. Adesso vi spiego.

Ieri sera mi sono voluto vedere Virus, la trasmissione su Rai 2 di quel Porro che andava in brodo di giuggiole ai tempi della Fornero. Bene! Nella puntata sono stati intervistati alcuni imprenditori che a fronte di riduzione di personale, delle imposte eccessive, di auto attribuzione di stipendi minori di quelli dovuti per legge ai loro dipendenti, penserebbero, giustamente, di mollare tutto lì anche perché – spiegavano – impossibile cercare di vendere il capannone in quanto uno che lo acquistasse dovrebbe affrontare da subito delle spese esagerate (tipo quella dell’aumento esagerato dell’Imu) ed ormai davvero insostenibili. Alla domanda del cronista all’imprenditore se altri che conosceva fossero nelle sue stesse condizioni, la risposta è stata più o meno che molti nelle sue condizioni si erano suicidati perché senz’altra alternativa.

Mi è venuto da riflettere, quindi, che in Italia pensare al suicidio è diventata un’ipotesi plausibile, una soluzione di cui se ne può anche parlare in pubblico senza più considerarlo un tabù.

Ancora complimenti, quindi, Fornero, Monti, Pdl, Pd (compresa la Triplice) & C. Come ci avete scassato i Tabù voi non c’era riuscito nessuno, prima.

IL CRONISTA

Fornero, Monti & C. eliminato altri tabù passati inosservati

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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Il libro parla di una vita vissuta tra vicende e vicissitudini dagli anni Cinquanta ad oggi. Inoltre parla dell’incontro dell’Autore con Roberto Vecchioni, dell’incontro con Dori Ghezzi per il patrocinio della Fondazione De André su alcuni concerti tributo organizzati e interpretati dal protagonista del libro, dei concerti stessi, di viaggi in moto in solitaria, di emozioni a 360°.

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