Il Movimento 5 Stelle si ispira all’autoritarismo?

Scala-partitocrazia

Il Movimento 5 Stelle si ispira all’autoritarismo? O sono i dissidenti che si ispirano alla partitocrazia più becera?

Nonostante il ricorso al voto online per certe questioni, nonostante la trasparenza delle candidature per la camera dei deputati e per il senato – tanto che alcuni giornali di regime (non parlo del presunto regime 5S, ma del certo regime castaiolo) hanno potuto sbizzarrirsi con battute perfino eccessive sui video della presentazione di alcuni candidati in verità davvero sprovveduti – nonostante i parlamentari assicurino di non avere mai ricevuto una telefonata dai fondatori del Movimento con indicazioni di voto, non si può non notare qualche cenno di autoritarismo nel comportamento del fondatore del Movimento Beppe Grillo e del suo solidale Casaleggio.

Bisogna pur chiedersi però se quello che potrebbe apparire autoritarismo in realtà non sia necessario ad accompagnare i primi passi del Movimento, pena l’inconsistenza dello stesso. Ovvero: se ogni parlamentare – o anche solo qualcuno – ogni volta decidesse fuori dalla linea inequivocabile del Movimento, che è risaputo essere la non contaminazione con la partitocrazia, come volevano fare i dissidenti espulsi, a che servirebbe un Movimento come il 5 Stelle? Sarebbe stato più semplice che i cittadini si fossero fatti eleggere nei partiti della partitocrazia coi quali – adesso, da parlamentari 5S – vorrebbero dialogare. Sempre che i suddetti parlamentari fossero riusciti a farsi eleggere con un Pd o con un Pdl o anche con un Sel, considerato il clientelismo, il nepotismo e il familiarismo vigenti in quei partiti, blindati anche dal cosiddetto Porcellum.

La conclusione è ovvia, peccato che i dissidenti che adesso tacciano Grillo di autoritarismo non abbiano l’intelligenza di arrivarci da soli: Il M5S vi ha offerto la scaletta per farvi arrampicare da semplici cittadini in parlamento, adesso che siete in cima a quella scaletta la scalciate perché non vi serve più? Perché vi sentite meno liberi degli esimi colleghi del Pd e del Pdl? Perché pensate che la Boschi sia più libera di voi? Oppure vorreste eguagliare le prodezze dentali della parlamentare regionale Minetti? Era questo il vostro sogno politico quando avete bussato alla porta di un movimento dei cittadini, per i cittadini?

Siete davvero povera gente.

IL CRONISTA

Il Movimento 5 Stelle si ispira all’autoritarismo? O sono i dissidenti che si ispirano alla partitocrazia più becera?

 

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