M5S, cittadini delusi da partitocrazia si rimboccano le maniche, ma…

M5S, cittadini delusi da partitocrazia si rimboccano le maniche, ma…

Il Movimento Cinque Stelle è la più grande novità politica degli ultimi decenni. Decenni in cui si era consolidata la partitocrazia di convenienza, che è ancora dura a morire nonostante la situazione tragica in cui ha ridotto gli italiani. Partitocrazia che fa solo i suoi interessi, esclusivamente per la propria sopravvivenza, ma soprattutto per la sopravvivenza dei privilegi che gliene derivano. Fare il politico oggi non vuol dire farlo per il bene del Paese, NO! Il Paese può andare a farsi fottere! Il Paese può sprofondare nella miseria più assoluta, l’importante che ci sia beneficio per la classe politica e per la Casta. I cittadini sono solo un ingombro per i loro traffici spesso illeciti. I cittadini sono solo carne da macello come la fanteria in un esercito. I cittadini sono percentuali di uno zero virgola. Dei cittadini non si rispetta nemmeno più la volontà, né nelle elezioni, né nei referendum. La storia degli ultimi decenni lo dimostra, e se non bastasse, la storia dell’ultimo referendum costituzionale – indetto dal reuccio del carretto dei gelati Renzi, indetto per la sua sicumera e la sua faciloneria che gli ha fatto promettere che se perdeva se ne sarebbe andato a fare dell’altro perché lui, diceva, non sta in politica tanto per starci – lo dimostra. Con lui lo avevano promesso anche altri del governo e del partito. Ebbene il referendum lo hanno perso, lui ha fatto finta di andarsene rimanendo in cabina di regia e scalpita per tornare a comandare. La ministra Boschi, autrice insieme a lui, della riforma bocciata dalla grande maggioranza degli italiani, l’aveva promesso anche lei. Anche lei ha fatto finta di andarsene – con una finta mal riuscita – facendosi dare però nel governo, sempre lo stesso governo, un posto di maggior importanza. Sempre lo stesso governo che si rifà con ostentato orgoglio al lavoro già svolto dal governo con a capo Renzi. Lui stesso è voluto rimanere a capo della segreteria del partito che ancora governa, nonostante il NO ricevuto dagli italiani. Un NO grande come una casa che non era un no solo alla riforma costituzionale, ma era un NO a Renzi e ai suoi ministri castaioli, un No al governo del Partito Democratico condotto da Renzi, perché non fa neanche più finta di essere il partito dei lavoratori, come gli era riuscito tanto tempo fa. Il Pd con Renzi è diventato il partito dei Marchionne che ti tolgono la pausa caffè umiliandoti con una mancia sullo stipendio. Una mancia che dovrebbe riparare della tua dignità persa. E con le mance ha proseguito, quel governo, ai suoi elettori, dimenticandosi perfino che un pensionato è un cittadino anch’esso anche se non ha più la forza per lavorare, dopo aver lavorato per quarant’anni, e quindi niente mancia elettorale. Tanto c’è pieno di cassonetti nelle città, nei quali andare a frugare per trovare qualcosa da mangiare o da rivendere.
Il governo, il presidente della repubblica Mattarella, hanno fatto finta di non capire che quel NO grosso come una casa era per lui, per loro. Hanno fatto finta di niente e sono rimasti lì, aggiungendo anche qualcuno che per diventare ministro di questa brutta repubblica, si è costruito delle Bio false. Aggiungendo anche altri arraffoni, trafficanti. Tanto a loro quello che pensa il popolo non fa né caldo, né freddo. Basta avere la faccia per presentarsi, anche in mezzo ai fischi, ma pur sempre qualche applauso lo beccano, da parte di qualche cretino che pensa che far politica voglia dire comportarsi così: “Hai visto la Boschi? Che forza! E’ riuscita a fregare tutti! Non se n’è andata, nonostante la promessa fatta… Che donna! Che politica di classe!”.

Quindi, come fai a dare ancora credito a questi pagliacci? Come fai a non volere individuare una strada diversa? Ed ecco allora il M5S. Fatto di persone che si rimboccano le maniche… Sì! Tutto quello che si vuole… inesperienza? Impreparazione? E’ anche vero, ma abbiamo lasciato andare parecchie cose più gravi agli altri politici. Si sono mangiati i soldi nostri e ci rimproverano, a noi, di avere speso troppo in passato e che per questo, adesso, noi cittadini, abbiamo un debito pubblico impressionante. Quindi ancora a studiare la maniera per toglierci altri soldi. Sempre quei pochi delle nostre tasche, mai quelli che si sono fregati loro.
Se questa è la loro esperienza, per carità, lasciamo fare agli incompetenti ma volenterosi. La stessa mia nonna (bonanima) analfabeta, avrebbe fatto meglio, come una madre di famiglia, come una matriarca, che i trafficoni mangiapane a tradimento dei politici della partitocrazia.

Ma attenti, ragazzi! Non sentiatevi autorizzati a fare le squadre di Cittadini di serie A, né in giro, né sul Web. Non perdete la vostra capacità di critica oggettiva. Perdonare tutto al Movimento non è utile. Se c’è uno sbaglio, anche in buona fede, riconoscetelo. Sono errori umani! Non errori voluti e calcolati come quelli a cui siamo stati abituati finora. Almeno si spera.
Senza capacità di critica si è faziosi, come gli altri, non solo buoni cittadini volenterosi. E passare dalle squadre alle squadracce e a qualche sedicente gerarca ci vuole veramente poco, e non è augurabile.

Gaetano Rizza
autore del romanzo Nato negli anni Cinquanta

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